DerbyDerbyDerby Calcio Estero Mondiali 2026, Capo Verde scrive la storia: ora basta un punto per passare il girone

Mondiali 2026, Capo Verde scrive la storia: ora basta un punto per passare il girone

Luigi Mereu
Dopo il pareggio a reti bianche con la Spagna, è arrivato un punto anche contro l'Uruguay di Marcelo Bielsa, che ora rischia davvero.

Il Mondiale regala sempre sorprese e storie incredibili e questa volta è il turno di Capo Verde, che dopo il pareggio arrivato all'esordio contro la Spagna Campione d'Europa in carica sono arrivati anche i primi due gol nella loro storia nella Coppa del Mondo. La piccola selezione africana si è presentata alla sfida contro l'Uruguay con i pronostici totalmente a sfavore, dovendo affrontare una delle nazionali più blasonate del Sudamerica, guidata da un allenatore di fama mondiale e reduce da un cammino di qualificazione importante.

Nonostante il divario tecnico e la pressione dell'evento, la squadra di Capo Verde è scesa in campo con un'organizzazione impeccabile e un coraggio straordinario, riuscendo guadagnare un punto che potrebbe essere decisivo.

L'impresa di Capo Verde

Arrivati al Mondiali per la prima volta nella loro storia, hanno iniziato il loro cammino con un incredibile pareggio per 0-0 contro la Spagna, giocando però chiusi dietro senza creare praticamente mai occasioni da gol concrete ma riuscendo a resistere alle furie rosse grazie anche alla prestazione del portiere quarantenne Vozinha, uomo simbolo della squadra. Ma l'incredibile è successo contro l'Uruguay, con gli africani che hanno stravolto il torneo dei sudamericani.

LISBONA, PORTOGALLO - 31 MAGGIO: Tifosi di Capo Verde sugli spalti durante la partita amichevole internazionale tra Capo Verde e Serbia allo Stadio do Restelo il 31 maggio 2026 a Lisbona, Portogallo. (Foto di Carlos Rodrigues/Getty Images)

Capo Verde ha saputo sfruttare al meglio le ripartenze e le disattenzioni della retroguardia avversaria, trovando la via del gol e costringendo gli uomini di Bielsa a una continua rincorsa. Il primo storico gol è stato segnato dal centrocampista centrale Kevin Pina grazie ad una punizione che ha bucato la barriera sorprendendo Muslera.

L'Uruguay ha risposto segnando due reti in pochi minuti prima della fine del primo tempo, ma al secondo tempo un errore di Mathias Olivera ha costretto Muslera ad avventarsi sul pallone lasciando la porta scoperta e permettendo a Varela (appena entrato) di segnare senza nessun problema. Gli ultimi 20 minuti di partita sono stati un assedio totale da parte di Valverde e compagni, che si sono anche visti annullare un gol per un fuorigioco millimetrico.

Il risultato finale di 2-2 ha il sapore di una vittoria storica per il piccolo paese africano, che ha così bloccato una superpotenza calcistica e riscritto completamente le gerarchie e i destini del Gruppo H. Questo pareggio ha messo in seria discussione la qualificazione dell'Uruguay e ha dimostrato come la determinazione e la solidità collettiva possano colmare qualsiasi differenza presente sulla carta.