Mondiali 2026, Maxi Araújo rompe il tabù dello Sporting Lisbona: i portoghesi non segnavano nel torneo dal '14
Piano piano si sta concludendo il primo turno della Coppa del Mondo 2026. La competizione intercontinentale ha regalato un 15 giugno colmo di sorprese, portando quattro pareggi nelle quattro partite disputate. In esse sono nascoste alcune pepite come lo storico pareggio di Capo Verde contro la Spagna, oppure il 2-2 pirotecnico fra Iran e Nuova Zelanda, passando per le delusioni Belgio e Uruguay, fermate entrambe sull'1-1 rispettivamente da Egitto e Arabia Saudita. Proprio il match fra sudamericani e asiatici ha colpito per l'incapacità della squadra di Bielsa di trovare soluzioni all'1-o del 1T. La rete di Al-Amri ha sbloccato una prima frazione complicata, in cui l'Uruguay non ha prodotto molto. Con la sostituzione di Núnez e l'avanzamento di Vinas come punta, il ritmo degli uruguaiani è cambiato e con esso la fluidità del gioco. Il premio finale per l'aggiustamento tattico è stata la rete di Maxi Araújo all'80'.
Araújo interrompe la maledizione dello Sporting Lisbona
Il gol dell'ala uruguaiana ha ovviamente un grande impatto nell'economia del girone mondiale, dato che al momento tutte le squadre si trovano a pari punti (1). Tuttavia, la sua rete va oltre i confini centro-nord-americani dato che questa marcatura assume un grande valore simbolico per il suo club di appartenenza, lo Sporting Lisbona.
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