DerbyDerbyDerby Calcio Estero Mondiali 2026, polemiche in Belgio: Doku lascia il ritiro per assistere alla nascita del figlio

Mondiali 2026, polemiche in Belgio: Doku lascia il ritiro per assistere alla nascita del figlio

Pietro Rusconi
La nazionale di Rudi Garcia perde un pezzo fondamentale dello scacchiere: adesso, la qualificazione si complica

Il Belgio non ha cominciato il Mondiale 2026 con il piede giusto. Negli ultimi 10 anni, la nazionale belga ci ha abituato a grandi rose, composte da fuoriclasse pronti a decidere il match da un momento all'altro. I risultati non sono sempre stati soddisfacenti, ad eccezione del Mondiale 2018 in cui ha agguantato un terzo posto, dopo essere uscita contro i campioni della Francia. Oggi, i diavoli rossi non possono più contare sulla grande qualità degli interpreti in campo, nonostante un buon livello generale. Non è più l'epoca degli Eden Hazard e dei Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku tirati a lucido. Anche l'allenatore è cambiato, con l'approdo di Rudi Garcia dopo l'esperienza molto deludente di Domenico Tedesco agli Europei del 2024. L'esordio del Belgio ha confermato un livello minore della nazionale rispetto agli anni passati; durante la prima giornata è arrivato così uno scialbo pareggio contro l'Egitto.

Doku salta le prossime sfide del Mondiale?

RIJEKA, CROAZIA - 2 GIUGNO: Jeremy Doku del Belgio lotta per il possesso palla con Petar Sucic della Croazia durante l'amichevole internazionale tra Croazia e Belgio allo Stadion HNK Rijeka il 2 giugno 2026 a Rijeka, Croazia. (Foto di Jurij Kodrun/Getty Images)

Tuttavia, i diavoli rossi non sono nemmeno da buttare via. Domani si giocheranno il tutto per tutto contro l'Iran, apparso altalenante contro la Nuova Zelanda. Rudi Garcia può contare sulla classe eterna di Courtois in porta e in difesa piace l'eclettico De Cuyper, in forza al Brighton. A centrocampo c'è la coppia composta da Youri Tielemans, proveniente da una super stagione con l'Aston Villa e Nicolas Raskin, dei Rangers ma cercato dall'Atalanta. In attacco c'è tutta la qualità della nazionale, dove il CT può permettersi di schierare: Leandro Trossard, Kevin De Bruyne, Jeremy Doku e Charles De Ketelaere.

Eppure, Doku rischia di non poter partecipare alla prossima sfida e chissà a quante altre. Il miglior giocatore della nazionale (vedendo la crescita esponenziale di quest'anno sotto Pep Guardiola) ha deciso di lasciare il ritiro del Belgio per assistere alla nascita del figlio, prevista nei prossimi giorni. L'evento clamoroso ha acceso un enorme dibattito nel paese fiammingo, poiché ciò vorrebbe dire perdere una risorsa fondamentale per poter avanzare nella Coppa del Mondo.