DerbyDerbyDerby Calcio Estero Mondiali, fischi all'inno dell'Iran: tensione sugli spalti a Los Angeles

Mondiali, fischi all'inno dell'Iran: tensione sugli spalti a Los Angeles

Federico Grimaldi
Sul campo, invece, Iran e Nuova Zelanda si sono divise la posta in palio al termine di una sfida ricca di emozioni

Non è stata una partita come le altre. Il 2-2 tra Iran e Nuova Zelanda ai Mondiali del 2026 è stato accompagnato da un clima di forte tensione dentro e fuori il SoFi Stadium di Los Angeles. Oltre 70mila spettatori hanno assistito a una gara spettacolare, ma l'attenzione si è concentrata soprattutto sulle proteste legate alla situazione politica iraniana. Durante l'esecuzione dell'inno nazionale sono arrivati numerosi fischi dagli spalti, mentre all'esterno dello stadio migliaia di manifestanti hanno contestato il regime di Teheran. Nonostante l'imponente dispositivo di sicurezza, che comprendeva agenti dell'FBI e unità speciali, non si sono verificati incidenti. Sul campo, invece, Iran e Nuova Zelanda si sono divise la posta in palio al termine di una sfida ricca di emozioni.

Iran, fischi all'inno e proteste sugli spalti

La serata di Los Angeles è stata caratterizzata da una forte componente politica. Durante l'inno nazionale iraniano sono arrivati fischi da parte di una parte del pubblico presente al SoFi Stadium. All'esterno dell'impianto, migliaia di manifestanti hanno protestato contro il governo iraniano, sostenendo che la nazionale rappresenti il regime e non il popolo. Sugli spalti sono inoltre apparse numerose bandiere storiche dell'Iran, simbolo della protesta e della dissidenza. Nonostante i timori della vigilia e le misure di sicurezza eccezionali, l'evento si è svolto senza particolari problemi di ordine pubblico.

AL RAYYAN, QATAR - 3 febbraio 2024: Amir Ghalenoei, commissario tecnico dell'Iran, osserva il campo prima della partita dei quarti di finale della Coppa d'Asia AFC tra Iran e Giappone all'Education City Stadium, il 3 febbraio 2024 ad Al Rayyan, in Qatar. (Foto di Robert Cianflone/Getty Images).

Spettacolo in campo: finisce 2-2

Sul terreno di gioco non sono mancate le emozioni. La Nuova Zelanda si è portata avanti due volte grazie alla doppietta di Elijah Just, sempre servito da Chris Wood. L'Iran ha però reagito in entrambe le occasioni. Prima con Ramin Rezaeian, autore del gol dell'1-1, poi con Mohammad Mohebi, che ha firmato il definitivo 2-2 su assist dello stesso Rezaeian. Nel finale entrambe le squadre hanno cercato il colpo vincente, senza successo. Dopo la prima giornata del Gruppo G, Iran, Nuova Zelanda, Egitto e Belgio sono tutte a quota un punto. Il prossimo turno vedrà gli iraniani sfidare il Belgio, mentre la Nuova Zelanda affronterà l'Egitto.