Morata risucchiato da un buco nero: espulsione da subentrato e ancora zero gol con il Leganes
La scelta di tornare in Spagna e rilanciarsi in una piccola realtà ma ambiziosa come il Leganes, sembrava potesse essere la scelta giusta dopo stagioni complicate fra Milan, Galatasaray e Como. Invece, per Alvaro Morata il tempo sembra essersi fermato all'Europeo del 2024, vinto da titolare e da capitano. Da quel trionfo, l'ultimo di una grande carriera, tutto è andato storto per lo spagnolo, non riuscendo più a incidere né a trovare la via della rete.
Un buco nero senza uscita
L'avventura al Leganes, club di Segunda Division, è iniziata come peggio non poteva. La squadra si trova momentaneamente al diciassettesimo posto, con 11 punti guadagnati in dieci partite, frutto di tre vittorie, due pareggi e cinque sconfitte, arrivate nelle ultime sei apparizioni.
Nel corso dell'ultima sfida di campionato, l'Estadio Municipal de Butarque, casa del Leganes, ha ospitato il Cordoba, squadra senza mezze misure, in virtù del fatto di non aver mai pareggiato in questo primo scorcio di stagione. O vittorie o sconfitte. Morata, partito dalla panchina per scelta tecnica, è subentrato al 63esimo minuto per dare una scossa ai compagni e sbloccare una partita impantanata sullo 0-0. Ammonito dopo 7 minuti dall'ingresso in campo, l'ex Real Madrid e Atletico, dopo aver incassato la rete dello 0-1, firmata da Eder Garcia, ha protestato in modo veemente con il direttore di gara, ricevendo un secondo cartellino giallo e lasciando la squadra in 10 contro 11 nel momento in cui serviva peso offensivo.
A secco da gennaio
Il mestiere del centravanti sa essere crudele. Se si entra in un tunnel negativo, uscirne è molto complicato. Ci si può appellare a episodi, un pizzico di fortuna o a una forma fisica ritrovata. Tutto ciò che manca ad Alvaro Morata da quasi un anno. Infatti, l'ultimo gol realizzato in carriera, peraltro a quattro minuti dal suo ingresso in campo, risale al 27 gennaio 2026, in un match di Coppa Italia fra Fiorentina e Como. Per trovare il penultimo, invece, bisogna scavare fino al 24 maggio 2025, quando vestiva la maglia del Galatasaray e segnò il colpo del KO contro il Goztepe. Una crisi nera e che non sembra avere una fine.© RIPRODUZIONE RISERVATA