Mourinho: "Nessuno è intoccabile. Non è questione di status, di capitano o di cifre: conta solo il Real"
Alla vigilia della sfida di Champions League contro il Lipsia, intorno al Real Madrid si parla di un solo argomento. José Mourinho si è presentato davanti ai giornalisti con due vittorie su due in League Phase e con una spigolosa questione aperta: il rendimento di Vinicius, squalificato in campionato per le prossime tre giornate e incalzato dalla crescita e l'investimento di Yan Diomandé.
Real Madrid, nessuna gerarchia garantita
Interrogato sul momento negativo del brasiliano, José Mourinho ha scelto di rispondere con un principio che vale per tutta la rosa: “Qui, di intoccabile c’è solo lo stemma. Nessun giocatore lo è. Non è questione di status, di fascia da capitano al braccio o della cifra spesa per ingaggiarlo. Ciò che rende un giocatore intoccabile è il suo rendimento in campo”. Un messaggio rivolto allo spogliatoio, che suona come un avvertimento a chiunque pensi di avere il posto assicurato.Su Vinicius una certezza c’è: scenderà in campo contro il Lipsia, probabilmente da titolare. Resta aperto il duello con Diomandé, che ritrova il suo ex club. Mourinho non ha voluto sciogliere il nodo: “Non posso svelare le mie carte. Vinicius è un’ala sinistra. Potrei forse impiegarlo in altri ruoli, in determinati scenari, ma quella è la sua posizione naturale. Quanto a Diomandé, non si deve sapere in anticipo se giocherà o meno”.
L’autocritica di José Mourinho
José Mourinho ha poi allargato il discorso al momento della squadra. Ha ammesso che al Real Madrid mancano ancora molte cose per raggiungere il livello che lui vorrebbe: “Sono ben consapevole delle massime aspettative che gravano sul Real Madrid, ci sono stato per tre anni e abbiamo ancora del lavoro da fare per migliorare. Ma sono aperto ad analizzare, comprendere le cose e cercare soluzioni”.
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