Nizza, Dante dopo il ko in finale di Coppa: "Immaginabile ritirarmi con il club in Ligue 2"
Il calcio sa regalare favole meravigliose, ma a volte costringe i campioni a confrontarsi con epiloghi amari e inaspettati. È esattamente quello che sta vivendo attualmente Dante, un vero e proprio pilastro per il Nizza. In seguito alla sconfitta incassata in finale di Coppa di Francia contro il Lens, il capitano ha deciso di affidare tutte le sue emozioni ai microfoni di France 2. Le parole non nascondono il momento critico, tracciando il bilancio di una serata storta e guardando a un finale di stagione dove la priorità assoluta è la salvezza in Ligue 1.
La sconfitta del Nizza in finale
Analizzando il match che ha visto svanire il sogno di alzare il trofeo, il centrale brasiliano ha voluto sottolineare l'impegno profuso dall'intera squadra sul terreno di gioco. Nonostante il risultato avverso, ha sottolineato gli sforzi fatti per onorare la maglia e ha analizzato gli ultimi, decisivi impegni stagionali. Ecco le dichiarazioni per intero in merito alla sfida e a ciò che attende la squadra.Dante, chiudere con la salvezza
Ma le parole più toccanti sono arrivate quando l'orizzonte si è spostato sul futuro personale e sull'amore incondizionato che lega il capitano alla società. La consapevolezza che il traguardo della propria carriera è ormai imminente rende l'eventualità di una discesa di categoria un peso insostenibile. La speranza per Dante era di concludere regalando la coppa, ma ora la realtà impone una faticosa e logorante lotta per riuscire a centrare la salvezza.
Proseguendo nell'intervista, ha aggiunto: "Il Nizza è il mio club. Questa è la mia ultima finale. Volevo andarmene da qui con questo regalo per tutti. Non ci sono riuscito. Ogni giorno abbiamo cercato di dare il massimo, nonostante l'anno difficile. Speriamo davvero di riuscire a salvarci. Mi farebbe molto male ritirarmi lasciando il club in Ligue 2. È inimmaginabile".
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