Non c'è tregua per Marinakis: rissa con i tifosi durante la finale di Eurolega
Tensione altissima alla Final Four di Eurolega, dove il clima infuocato sugli spalti è sfociato anche in un episodio che ha coinvolto direttamente Evangelos Marinakis. Il noto imprenditore greco, proprietario del Nottingham Forest e dell’Olympiacos, sarebbe rimasto coinvolto in una violenta colluttazione durante la finale di Eurolega di basket.
Evangelos Marinakis - Ph GettyImages
Prima gli insulti poi le mani, Marinakis non trova pace nemmeno nel basket
Secondo quanto riportato da diversi media greci e da testimonianze presenti all’evento, Marinakis avrebbe avuto un acceso confronto con alcuni tifosi o membri presenti nell’area VIP dell’impianto, con la situazione degenerata rapidamente in uno scontro fisico. Le immagini circolate sui social mostrano il dirigente con la camicia completamente strappata e segni evidenti sul volto, tra graffi e lividi, al termine della serata.
L’episodio avrebbe avuto luogo poco dopo momenti di forte tensione sugli spalti, in una finale già caratterizzata da un’atmosfera particolarmente elettrica. Non è ancora chiaro cosa abbia scatenato la lite né se siano intervenuti gli addetti alla sicurezza o le autorità locali per riportare la calma.
La figura di Marinakis è da anni al centro dell’attenzione nel panorama sportivo europeo. Armatore e imprenditore molto influente in Grecia, è noto per il suo carattere impulsivo e per la gestione passionale delle sue società sportive. Sotto la sua guida, l’Olympiacos ha conquistato numerosi titoli nazionali, mentre il Nottingham Forest è tornato protagonista in Premier League dopo anni difficili.
Le immagini dell’accaduto stanno facendo rapidamente il giro del web, alimentando dibattiti e polemiche tra tifosi e addetti ai lavori. Al momento non risultano comunicati ufficiali da parte di Marinakis o dei club coinvolti, ma la vicenda continua a far discutere nel mondo dello sport europeo. Il presidente si è quindi nuovamente messo alla ribalta per le sue gesta non proprio sportive, come anche in Inghilterra è ben noto.
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