Nuno Gomes e il Mondiale 2002: "Pessima figura, grande qualità ma è andata malissimo"
Il Portogallo si candida a grande favorita del Mondiale 2026. La nazionale guidata da Roberto Martinez può contare su una rosa estremamente ricca di talento difensivo e offensiva: da Diogo Costa a Nuno Mendes, passando per Vitinha e concludendo ovviamente con Cristiano Ronaldo. Non è la prima volta che la nazionale portoghese raggiunge la competizione internazionale con tanto hype attorno al gruppo squadra.
Nel 2002, i portoghesi partivano in ottima pozione ai nastri di partenza della Coppa del Mondo in Giappone-Corea del Sud. Tuttavia, l'esperienza della selezione dei cinque si è conclusa in maniera disastrosa dopo la sola fase a giorni. Il gruppo con USA, Polonia e Corea del Sud si è rivelato più ostico del previsto e il Portogallo ha chiuso al terzo posto con soli 3 punti, fuori dal torneo. L'attaccante Nuno Gomes, ai microfoni di A Bola, è tornato a parlare di quella fallimentare esperienza.
Nuno Gomes e il pessimo ricordo del 2002
Nuno Gomes era una punta estremamente prolifico nella sua gioventù. Dopo l'esplosione col Boavista nel '97, l'attaccante ha avuto una crescita esponenziale con il Benfica. In 3 stagioni con le aquile, Nuno Gomes non ha mai segnato meno di 20 reti stagionali. Poi c'è stato il passaggio in Italia con la Fiorentina, il portoghese era giunto come erede di Batigol ma l'esperienza non è andata come sperato. Due stagioni in A e poi nuovamente Benfica per altre 9 stagioni, non tornando mai sui livelli precedenti. Infine, la carriera di Nuno Gomes ha visto la sua fine tra Braga e Blackburn.
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