Olanda-Germania, i capitani più importanti nella storia delle due Nazionali
Tra le Nazionali che scenderanno in campo nel corso della giornata di domani figurano anche l'Olanda e la Germania. Le due selezioni europee, infatti, si sfideranno in occasione del primo turno della Nations League. L'incontro tra le due squadre, allenate rispettivamente da Xavi e da Jürgen Klopp, avrà inizio alle ore 20:45 e si giocherà ad Amsterdam, presso la Johan Cruijff ArenA. Nel corso delle rispettive storie, le due selezioni hanno avuto diversi capitani ed alcuni di loro sono stati molto importanti. In attesa di domani sera, vediamo quali sono stati i calciatori più rappresentativi che hanno indossato la fascia da capitano delle due Nazionali.
I capitani più importanti nella storia dell'Olanda e dell Germania: partiamo dagli Oranje
Quando si parla di grandi capitani della Nazionale Olandese, il primo nome che viene in mente è Johan Cruijff. Considerato uno dei migliori calciatori ed allenatori di tutti i tempi e vincitore di tre Palloni d'Oro, il numero 14 più famoso ed iconico di sempre ha fatto parte di una grande rivoluzione. Infatti, lui è il volto del calcio totale che ha cambiato completamente il modo di giocare e vedere questo sport. Con gli Oranje, la leggenda dell'Ajax e del Barcellona ha giocato 48 partite e segnato 33 gol dal 1966 al 1967 e, dal mese di dicembre del '71, ha indossato la fascia da capitano. Nel Mondiale del '74 ha guidato gli olandesi fino alla finale, poi persa, contro la Germania Ovest.
Adesso si va negli anni '80 con un calciatore che ha scritto la storia in Italia con la maglia del Milan. Stiamo parlando di Ruud Gullit, vincitore del Pallone d'Oro nel 1987 che ha collezionato 66 presenze e realizzato 17 reti in tredici anni con la maglia degli Oranje. Inoltre, dal 1986 al 1992, è stato capitano della sua Nazionale e nell'88 ha vinto Europeo battendo l'Unione Sovietica 0-2 in finale, durante la quale ha segnato il gol che ha aperto le marcature.
I rappresentanti più iconici nella storia della Nazionale tedesca
Così come per la Nazionale Olandese il primo pensiero è Cruijff, si può dire lo stesso anche per la Germania con Franz Beckenbauer. Uno dei difensori più forti di tutti i tempi, leggenda del Bayern Monaco con cui ha vinto tutto, vincitore di due Palloni d'Oro, il Kaiser è un simbolo del calcio tedesco. Dal 1965 al 1967 ha giocato 103 partite e segnato 14 gol con Nazionale che, ai tempi, si chiamava Germania Ovest. Dal '71 ha cominciato ad indossare la fascia da capitano e ha avuto modo di sollevare ben due trofei: Europeo, vinto nel 1972 contro l'Unione Sovietica; Mondiale, quello del '74 quando i tedeschi, padroni di casa, hanno battuto l'Olanda in finale.
Per il prossimo nome si va gli anni '80 e '90 con un calciatore che ha messo in mostra le sue qualità e vinto titoli in Italia vestendo la maglia dell'Inter. Si tratta di Lothar Matthäus, uno dei migliori tedeschi di sempre. Ancora oggi, il classe 1961 è il calciatore con più presenze (150) della Nazionale Tedesca, per la quale ha giocato dal 1980 al 2000. Nel periodo tra l'88 ed il '94, Matthäus ha indossato la fascia da capitano e nel 1990 ha vinto il Mondiale disputato in Italia grazie alla vittoria in finale contro l'Argentina e, nello stesso anno, ha vinto il Pallone d'Oro.
Concludiamo con difensore, per la precisione un terzino destro, che ha rappresentato la Germania in 113 match dal 2004 al 2014. Stiamo parlando di Philipp Lahm, altro simbolo del Bayern Monaco. Nato nel 1983, ha iniziato ad indossare la fascia da capitano a partire dal 2010, anno del Mondiale in Sudafrica concluso al terzo posto. Quattro anni più tardi, la Germania è tornata sul tetto del mondo grazie alla vittoria contro l'Argentina. Tra l'altro, Lahm ha scelto di concludere la sua avventura in Nazionale con questo successo.
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