Olatz Rivera arbitrerà la finale tra Barça e Atletico Madrid: "Darò il massimo anche per mio figlio"
Dopo aver eliminato rispettivamente Badalona e Costa Adeje Tenerife, nelle semifinali della Copa de la Reina, Barcellona e Atletico Madrid si preparano alla finalissima che mette in palio il trofeo. Domani, sabato 16 maggio, la sfida tra le due formazioni spagnole si giocherà nell'Estadio de Gran Canaria e verrà diretta dall'arbitro Olatz Rivera.
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Olatz Rivera non sta più nella pelle: "Lo racconterò a mio figlio"
Il 14 aprile scorso Olatz Rivera ha visto ingrandirsi la sua famiglia. La nascita del piccolo Lucio ha aggiunto gratitudine e soddisfazione personali alla carriera dell'arbitro che, ora, potrà annoverare un nuovo obiettivo raggiunto. Dirigere una finale non è da tutti. Serviranno nervi saldi e mente lucida. Questo e tanto altro, un giorno, sarà raccontato al figlio che ne rimarrà senza dubbio meravigliato.
Nell'intervista che ha rilasciato ai media, ha espresso tutta la sua emozione: "Lui (il figlio ndr) è la mia motivazione più grande in questo momento e esco in campo pensando: 'Devo farlo per lui'". Ho sempre pensato, durante la gravidanza, quale sarebbe stato il momento, che avrei amato, in cui mio figlio sarebbe venuto a trovarmi a una partita. Penso che questa finale di Coppa sia il tocco finale della stagione. Un giorno, quando sarà più grande, gli dirò che quando aveva un mese sua madre arbitrò quella partita e, anche se non se lo ricorda, spero che ne sia orgoglioso".
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I portafortuna di Rivera
Oltre a disciplina e rigore in campo, alla Rivera non dovrà mancare un pizzico di fortuna. Affinché tutto vada a gonfie vele, l'arbitro ha preparato degli amuleti così da scongiurare ogni errore: "Ho un nastro del Pilar; una statuetta della Vergine del Pilar; un quaderno dove scrivo cose, specialmente ciò che mi è stato consigliato nelle partite recenti; e foto di familiari, amici e colleghi per ricordarmi che non sono sola".
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