Olympique Marsiglia, il nuovo presidente Richard riconosce le difficoltà finanziarie: "Bisogna cambiare stile"
L'Olympique Marsiglia ha deciso di dare un netto taglio alle stagioni precedenti. L'ultima stagione ha mostrato tutte le fragilità di un club fortemente sotto pressione dalla piazza. Infatti, la proposta potenzialmente vincente del trio Longoria-Benatia-De Zerbi non ha funzionato e dopo solo un anno e mezzo ha visto arrivare la propria fine. Nell'estate 2024 si respirava un aria nuova a Marsiglia e se dopo il primo anno si poteva confermare questa sensazione, col secondo posto raggiunto e il calciomercato di livello effettuato, lo stesso non si è potuto dire della seconda annata. A febbraio il progetto è definitivamente esploso e i tre capi se ne sono andati, chi prima (Longoria e RDZ) e chi dopo (Benatia a fine stagione). Nel frattempo, l'OM ha cambiato nome dello stadio, logo, dirigenza e 2 allenatori. Stéphane Richard ha così completato la sua prima settimana da nuovo presidente del club.
L'Olympique Marsiglia deve ricominciare da zero
In aprile, il proprietario americano Frank McCourt ha nominato Stéphane Richard come nuovo numero 1 operativo dell'OM. Ex AD della grande azienda francese Orange, il neo capo del Marsiglia ha subito portato con sé l'ex DS del Brest, ovvero Grégory Lorenzi. Per i due inizia una sfida molto complicata, considerando la fine della stagione appena svolta e le immense pressioni di una piazza caldissima. Il primo passo è stato la nomina del tecnico Bruno Genesio, ex Lille, al posto del disastroso Habib Beye.
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