Olympique Marsiglia, la leggenda del club Steve Mandanda contro il nuovo logo: "Non sono un grande fan"
L'Olympique Marsiglia può finalmente tirare un sospiro di sollievo per la stagione conclusa. La squadra marsigliese ha disputato un'annata al di sotto delle aspettative, contraddistinta da tanto caos e poca fiducia nel progetto iniziato due anni fa. All'epoca, il futuro del club sembrava brillante: Roberto De Zerbi in panchina, Pablo Longoria presidente e Medhi Benatia come direttore sportivo. Il primo anno è proseguito in maniera discontinua ma alla fine è giunto un grande secondo posto. Il calciomercato estivo faceva pensare se non ad un'immediata lotta scudetto col PSG, almeno ad una riconferma ai piani alti con qualificazione alla Champions League. Eppure, le cose sono precipitate molto in fretta a gennaio. L'uscita dalla CL e il 5-0 subito dai campioni di Francia ha interrotto e messo una pietra sul grande progetto marsigliese. Nel frattempo, a suscitare polemica è stato il nuovo logo, criticato anche da Steve Mandanda.
Steve Mandanda non apprezza il nuovo logo dell'OM
Due mesi fa l'Olympique Marsiglia ha deciso di tagliare i ponti con la tradizione e ha modificato il proprio stemma. Una scelta criticata da molti tifosi, a livello simbolico ed estetico. Il logo è ridotto notevolmente e nonostante rimangano i colori sociali (bianco e azzurro), la scelta modernista è nettamente in controtendenza con gli stemmi storici del club francese.
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