Olympique Marsiglia, parla l'ex DS Benatia: "Ho provato ad acquistare El Aynaoui ma costava troppo"
L'Olympique Marsiglia vivrà per l'ennesima volta un anno zero. Infatti, nella storia recente del club, hanno continuato a susseguirsi dirigenze, allenatori e calciatori tutti diversi, senza mai un briciolo di continuità. Solamente 2 anni fa sembrava l'inizio di un ritorno stabile del club francese ai vertici della Ligue 1. Nell'estate 2024, l'OM aveva già Pablo Longoria come presidente e aveva deciso di puntare tutto sul nuovo duo Benatia-Roberto De Zerbi. Il nazionale marocchino avrebbe così ricoperto il ruolo di DS, mentre il tecnico italiano avrebbe avuto la possibilità di avere grande peso come allenatore della prima squadra. Dopo un primo anno soddisfacente, chiuso al secondo posto ma caratterizzato da episodi di grande tensione (vedasi i ritiri in Italia), il secondo anno non è stato all'altezza delle enormi pressioni poste sulla piazza marsigliese. Così, il triumvirato ha salutato il progetto ambizioso, composto anche da obiettivi di mercato importanti.
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El Aynaoui pupillo di Benatia
L'Olympique Marsiglia non ha mai badato a spese in queste ultime due stagioni. Per accontentare RDZ, il club ha investito cifre importanti, soprattutto nelle 2 estati. Nel 2024 erano giunti Greenwood (26 milioni), Rowe (20), Rabiot (svincolato ma con un grosso ingaggio), Højbjerg (15 milioni), Wahi (25 milioni) e in gennaio si era aggiunto Gouiri (19 milioni). Un anno fa invece, il DS Benatia aveva puntato molto su Paixão (30 milioni) e Aguerd (25 milioni). Tuttavia, per l'ex nazionale marocchino è mancata la ciliegina sulla torta, che lui sapientemente aveva individuato nel connazionale El Aynaoui.
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