DerbyDerbyDerby Calcio Estero Oscar si racconta dopo l'arresto cardiaco: "Ricordo solo di aver sentito mio figlio"

Oscar si racconta dopo l'arresto cardiaco: "Ricordo solo di aver sentito mio figlio"

Luigi Mereu
Oscar ha raccontato la sua esperienza dopo l'arresto cardiaco che lo ha costretto al ritiro dal calcio giocato all'età di 34 anni.

Arrivato al Chelsea nell'estate del 2012 per 30 milioni di euro, Oscar si impose rapidamente sulla scena internazionale come un talento cristallino, infatti nei suoi 4 anni a Londra ha collezionato 203 presenze e 38 reti, conquistando 2 Premier League, 1 Europa League e 1 Coppa di Lega, oltre a diventare un punto fermo della nazionale brasiliana con cui disputò il Mondiale del 2014, segnando l'unico gol della Seleção nel drammatico 1-7 contro la Germania.

Oscar scosse il mondo del calcio accettando il trasferimento allo Shanghai Port e soprattutto non ha mai nascosto le motivazioni economiche dietro questa scelta, spiegando apertamente di aver privilegiato la sicurezza finanziaria della propria famiglia, cresciuta in condizioni di povertà, rispetto alla gloria nei campionati europei. In Cina è rimasto per ben 8 anni, guadagnando una cifra vicina ai 170 milioni di euro complessivi e vincendo 3 campionati locali. Tornato a casa sua in Brasile con la maglia del San Paolo, durante un test fisico nel centro sportivo ha subito un arresto cardiaco improvviso, crollando a terra e perdendo conoscenza.

Le parole di Oscar al "Times" sul malore che lo ha costretto al ritiro anticipato dal calcio giocato

Il calciatore brasiliano è riuscito a superare la fase critica e a riprendersi del tutto, ma gli strascichi di questo episodio lo hanno costretto al ritiro definitivo nell'aprile di quest'anno. Gli esami approfonditi condotti dai medici hanno infatti evidenziato una sincope vasovagale, un disturbo che causa repentini abbassamenti della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. Per trattare efficacemente la patologia si è reso necessario un intervento chirurgico di ablazione cardiaca.

FORTALEZA, BRASILE - 19 GIUGNO: Oscar del Brasile in azione durante la partita del Gruppo A della FIFA Confederations Cup Brasile 2013 tra Brasile e Messico al Castelao il 19 giugno 2013 a Fortaleza, Brasile. (Foto di Clive Mason/Getty Images)

Non ricorda molto delle fasi post-malore, a parte la voce di suo figlio che lo implorava di tornare: "Ricordo solo di aver sentito mio figlio dire di tornare da lui, ripetutamente. Ho sempre sentito dire che quando si è in punto di morte ci si vede. Io non mi sono visto, ma ho fatto un sogno bellissimo, in cui tutto era meraviglioso".

Questo spaventoso episodio, legato alle complicazioni della malattia e alle alterazioni del ritmo cardiaco, ha segnato la fine della sua carriera agonistica, spingendolo al ritiro definitivo ad aprile di quest'anno.