Otamendi amaro dopo River-Huracán: “Ci hanno segnato con due azioni di me***”
River ha cercato il pareggio fino alla fine, ma dal Monumental è uscito Huracán con i tre punti. Il 2-1 della decima giornata della Zona B del Torneo Clausura ha lasciato molta amarezza a Nicolás Otamendi, che nel post partita ha analizzato una sconfitta difficile da accettare per il modo in cui è maturata.
“Nel calcio contano i risultati. Abbiamo perso ingiustamente una partita in cui abbiamo creato occasioni, abbiamo spinto in avanti, siamo stati pazienti”, ha dichiarato il capitano del River. Una lettura che parte dal gioco prodotto dal Millonario e arriva inevitabilmente agli episodi che hanno deciso la serata.
River rincorre, Galván pareggia ma Blondel decide la partita
Huracán ha trovato il vantaggio con Óscar Cortés, costringendo River a inseguire. La squadra di casa ha aumentato la pressione nella ripresa e al 19’ ha trovato l’1-1 con Tomás Galván, servito da Ángel Correa. Poco prima era stato annullato per fuorigioco anche un gol a Sebastián Driussi.Il pareggio sembrava aver rimesso River nelle condizioni di completare la rimonta, ma al 34’ del secondo tempo Lucas Blondel ha riportato avanti Huracán. Da quel momento il Millonario ha continuato ad attaccare, costruendo altre occasioni con Driussi, Arambarri, Quarta e Correa, senza però trovare il 2-2.
È proprio sulla distanza tra quanto creato e il risultato finale che si concentra Otamendi: “Alla fine, nella disperazione di raggiungere la porta avversaria, sono iniziate le imprecisioni, ma abbiamo creato occasioni fino alla fine, abbiamo avuto grandi opportunità, abbiamo pareggiato e abbiamo continuato a spingere”.
Otamendi: “In due palle di me*** ci segnano”
Il capitano del River non ha nascosto la rabbia per il modo in cui Huracán è riuscito a sfruttare gli episodi favorevoli: “Ci segnano con due azioni davvero di me***, il risultato è diverso e annulla tutto quello che abbiamo fatto”, ha aggiunto Otamendi.Huracán punge River anche sui social
La vittoria al Monumental è proseguita anche fuori dal campo. Dopo il 2-1, l’account ufficiale di Huracán ha pubblicato le immagini dei festeggiamenti accompagnandole dalla frase: “No me la container”. Il riferimento è alla vicenda dei giocatori del River separati dal gruppo nei mesi scorsi e costretti ad allenarsi in una zona del centro sportivo di Cantilo dove erano presenti anche alcuni container. Huracán ha trasformato così il classico “no me la contés” in uno sfottò diretto al Millonario, aggiungendo un altro capitolo alla serata già amara della squadra di casa.Cosa aspetta ora River e Huracán
Il calendario concederà a River una pausa particolare. La gara dell’undicesima giornata contro il Sarmiento verrà infatti posticipata e il prossimo impegno sarà alla dodicesima giornata, in casa contro Estudiantes de Río Cuarto. Huracán tornerà invece in campo contro Aldosivi.
Al Monumental resta soprattutto la sensazione raccontata da Otamendi nel post partita: River ha costruito abbastanza per provare a cambiare il risultato, ma Huracán ha sfruttato meglio gli episodi che hanno indirizzato la gara.
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