DerbyDerbyDerby Calcio Estero Pallone d'Oro, Fabian Ruiz ci spera: "Non ho ancora vinto tantissimo ma ci voglio credere"

Pallone d'Oro, Fabian Ruiz ci spera: "Non ho ancora vinto tantissimo ma ci voglio credere"

Francesco Lovino
Fabian Ruiz attende impazientemente la cerimonia di consegna del Pallone d'Oro e conferma che per lui sarebbe un grandissimo onore vincerlo.

Fabian Ruiz vuole coronare la sua stagione straordinaria con un altro titolo, stavolta tutto suo e il più bello a cui possa ambire ogni calciatore: il Pallone d'Oro. Dopo i trionfi con il club e con la nazionale, è lecito attendersi il suo nome tra quelli dei papabili candidati.

Fabian Ruiz pigliatutto: dopo il Mondiale e la Champions, arriva il Pallone d'Oro?

Centrocampista ex Napoli, Fabian Ruiz al Paris Saint-Germain si è consacrato tra i migliori in assoluto nel suo ruolo. Le prestazioni in crescendo gli hanno consentito di giocare nei migliori centrocampi. Nel club è stato spalleggiato dai portoghesi Joao Neves e Vitinha, mentre con la Spagna ha affiancato Pedri e Rodri. Ormai a 30 anni compiuti, il classe 1996 punta al Pallone d'Oro.

MADRID, SPAGNA - 20 LUGLIO: Fabian Ruiz della Spagna festeggia sul palco durante la parata del Trofeo della Coppa del Mondo FIFA 2026 il 20 luglio 2026 a Madrid, Spagna. La partita finale della Coppa del Mondo FIFA 2026 si è svolta al New York New Jersey Stadium nel New Jersey tra Spagna e Argentina. (Foto di Diego Souto/Getty Images)

Incalzato dal Telefoot, lo spagnolo non ha esitato sul tema: "È il sogno di qualunque calciatore e il riconoscimento per una o più stagioni giocate ad altissimo livello". E in effetti, a guardare quanto ha vinto il centrocampista cresciuto nel Betis di Siviglia, la sua sembra proprio essere una stagione irripetibile. Campionato, Supercoppa Europea e Champions League vinti con il club, Coppa del Mondo alzata al cielo di New York contro l'Argentina. La modestia, intanto, non svanisce: "Sono stato fortunato nel poter vincere così tanto a livello di club e Nazionale".

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L'ambizione di figurare al primo gradino del podio il prossimo 8 settembre, però, è tanta: "A livello individuale non ho vinto molto ma perché non posso sognare di avvicinarmi il più possibile a questo trofeo? Sarebbe fantastico e un vero onore sollevarlo". Intanto, la sua stagione è già iniziata al meglio con due assist realizzati contro il Rennes. Sfidare Yamal, Mbappé, Olise e i compagni di squadra Kvaratshkhelia e Dembélé non sarà affatto semplice, ma mai dire mai. Luis Enrique, allenatore del PSG, ha già fatto sapere di parteggiare senza dubbio per uno dei suoi.

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