Pazzo finale tra Egitto e Iran: un gol annullato e due traverse decidono un pari pirotecnico
Al Lumen Field di Seattle va in scena il Pride Match, designato dalla FIFA ancor prima di sorteggiare i gironi, tra Egitto e Iran. Un vero e proprio ossimoro, considerando le leggi dei due paesi contro gli omosessuali. Il pareggio per 1-1 fa felici gli egiziani, forti del secondo posto, mentre, l'Iran non è ancora eliminato e spera di rientrare nelle migliori terze.
Egitto-Iran, finale al cardiopalma
Egitto e Iran se le danno di santa ragione nei minuti iniziali e finali, in mezzo non accade praticamente nulla. I nordafricani, guidati sempre dal loro Re Mohamed Salah, vanno in vantaggio al quinto minuto grazie alla rete di Saber, complice un non perfetto Beiranvand, portiere iraniano eroe in patria. L'Iran ha subito l'occasione per rientrare in partita ma Mehdi Taremi, il più talentuoso degli asiatici, si fa ipnotizzare dal dischetto da Shobeir. Passano tre minuti e, dopo un assedio, Rezaeian trova il pari da angolo defilato.
Nella porzione centrale di gara calano i ritmi, complice un Egitto già qualificato dopo la sconfitta dell'Uruguay contro la Spagna. Ma è nei minuti di recupero che accade la qualunque. Infatti, l'Iran mette alle strette Salah e compagni, chiudendoli nella loro area di rigore, riuscendo a entrare con estrema facilità. Il forcing finale avrebbe premiato la squadra del CT Amir Ghalenoei, grazie alla rete rocambolesca siglata da Khalilzadeh. Dopo un'attenta revisione al VAR, l'arbitro polacco Marciniak annulla il gol per fuorigioco. Nonostante la mazzata ricevuta, l'Iran continua a creare occasioni e, da un cross in mezzo, Ezatolahi scheggia la traversa. La fortuna non ha premiato gli asiatici, sconsolati al termine del match, ma con ancora un lumicino di speranze di approdare ai sedicesimi.
Gli accoppiamenti e le speranze
L'Egitto, chiuso il girone al secondo posto alle spalle del Belgio per una peggiore differenza reti, affronterà ai sedicesimi l'Australia, il 3 luglio alle 20:00 al AT&T Stadium di Arlington. Con il pareggio di questa notte sorride il Senegal che, dopo aver strapazzato di gol l'Iraq, battuto 5-0, si qualifica aritmeticamente alla fase successiva. Nella classifica delle migliori terze, l'Iran occupa, momentaneamente, la sesta posizione e deve sperare in diversi incastri. Gli asiatici passano il turno se: l'Algeria non pareggia contro l'Austria, la Croazia perde contro il Ghana e il Congo non va oltre il pari contro l'Uzbekistan.© RIPRODUZIONE RISERVATA