DerbyDerbyDerby Calcio Estero Per la prima volta, la Francia giocherà il 14 luglio: durante la ricorrenza della Presa della Bastiglia

Per la prima volta, la Francia giocherà il 14 luglio: durante la ricorrenza della Presa della Bastiglia

Luigi Mereu
Dal 1789 al 2026, passando però dal tragico evento del 2016: la Nazionale francese in campo in una giornata speciale

La semifinale del Mondiale 2026 contro la Spagna non sarà una partita come le altre per la Francia, perché la prima volta nella storia la Nazionale francese scenderà in campo il 14 luglio, una data dal valore enorme per tutto il Paese, che celebra la Festa Nazionale in ricordo della Presa della Bastiglia del 1789, evento che segnò l'inizio della Rivoluzione francese.

Una coincidenza che rende ancora più speciale l'appuntamento per i Bleus, chiamati a giocarsi un posto nella finale del Mondiale proprio nel giorno più importante del calendario civile francese.

Francia-Spagna il 14 luglio: festaggiamenti anticipati in terra francese

Questa ricorrenza è stata resa ancora più curiosa dal fatto che, per motivi legati al calendario, alcune celebrazioni sono state anticipate. In diverse città francesi gli spettacoli pirotecnici e alcuni eventi pubblici sono infatti andati in scena già nella serata del 13 luglio, mentre il 14 luglio restano confermati gli appuntamenti istituzionali, tra cui la tradizionale parata militare sugli Champs-Élysées. Una giornata quindi già speciale, che potrebbe diventare indimenticabile anche dal punto di vista sportivo.

PARIGI, FRANCIA - 14 LUGLIO: I fuochi d'artificio illuminano la Torre Eiffel nell'ambito delle celebrazioni annuali del Giorno della Bastiglia, il 14 luglio 2021 a Parigi, Francia. Lo spettacolo pirotecnico è stato progettato intorno al tema della "Libertà" dopo oltre un anno di vita in Francia con la pandemia di Covid-19. Lunedì il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato nuove restrizioni per combattere l'ascesa della variante Delta in Francia, il che ha portato alla riduzione di alcune celebrazioni del Giorno della Bastiglia. (Foto di Kiran Ridley/Getty Images)

L'attenzione sarà inoltre inevitabilmente rivolta alla semifinale del Mondiale, che vedrà la Francia affrontare la Spagna proprio nella notte più simbolica dell'anno per il Paese. Proprio l'importanza della partita ha spinto le autorità francesi a predisporre un imponente piano di sicurezza. Tra gli eventi della Festa Nazionale e una semifinale mondiale che potrebbe portare milioni di persone nelle strade in caso di vittoria, saranno necessari controlli rafforzati e una presenza massiccia delle forze dell'ordine per garantire lo svolgimento della serata senza problemi.

Cosa accadde a Nizza il 14 luglio 2016

Proprio in occasione della Festa Nazionale del 2016, il Paese fu colpito da uno dei più gravi attentati della sua storia recente. La sera del 14 luglio, mentre migliaia di persone si erano radunate sulla Promenade des Anglais di Nizza per assistere ai tradizionali fuochi d'artificio, un uomo alla guida di un camion si lanciò contro la folla, provocando una strage.

NIZZA, FRANCIA - 17 LUGLIO: Omaggi floreali e messaggi vengono deposti sul terreno dove le persone sono state uccise sulla Promenade des Anglais, il 17 luglio 2016 a Nizza, Francia. Sei persone, ritenute collegate all'uomo che ha ucciso 84 persone a Nizza, si trovano in custodia cautelare secondo una dichiarazione della procura di Parigi, dopo che un attentatore franco-tunisino ha ucciso 84 persone travolgendo con un camion la folla radunata per assistere allo spettacolo pirotecnico durante le celebrazioni del Giorno della Bastiglia. L'attentatore ha poi aperto il fuoco sulla folla prima di essere ucciso dalla polizia. (Foto di David Ramos/Getty Images)

L'attacco causò la morte di 86 persone e lasciò centinaia di feriti. Il mezzo pesante percorse per quasi due chilometri il lungomare della città prima di essere fermato dalle forze dell'ordine, che uccisero l'attentatore. La tragedia segnò profondamente la memoria collettiva francese e trasformò il 14 luglio, oltre che in una giornata di celebrazione nazionale, anche in un momento di ricordo e riflessione per le vittime.