DerbyDerbyDerby Calcio Estero Pochettino perde la pazienza con i giornalisti: "Nessuno che si congratula per il primo posto"

Pochettino perde la pazienza con i giornalisti: "Nessuno che si congratula per il primo posto"

Francesco Intorre
Pochettino difende il primato degli USA ai Mondiali e attacca i cronisti per le critiche dopo il ko con la Turchia. Il ct lascia furioso la sala stampa

Mauricio Pochettino ha guidato gli Stati Uniti ai sedicesimi di finale dei Mondiali. La nazionale americana ha conquistato il primo posto nel girone grazie a due vittorie convincenti per 4-1 e 2-0 (contro Paraguay e Australia). Il commissario tecnico ha gestito in modo intelligente la terza e ininfluente partita, incassando una sconfitta indolore contro la Turchia per 3-2 a causa di una rete subita in pieno recupero. In sala stampa, l'allenatore immaginava domande sulla Bosnia, il prossimo avversario, e sull'ipotetico cammino nella fase a eliminazione diretta. L'argentino ha invece percepito un'atmosfera ostile, trovando una platea pronta a metterlo sotto processo per le scelte di formazione. "Sono felice ma un po' confuso. Forse non lo sto mostrando perché le vostre domande sono un po' strane... l'atmosfera è come se tornassimo a casa e la Turchia resta in Coppa del Mondo", ha dichiarato il mister contestando apertamente il clima.

La polemica sullo slancio e il paragone con la Germania

La tensione ha toccato il culmine quando i cronisti hanno interrogato l'allenatore sulla presunta perdita di slancio della squadra. Pochettino ha respinto le accuse con estrema decisione: "Spiegami cosa intendi per slancio... non capisco". Il tecnico ha difeso le proprie scelte tattiche, rifiutando categoricamente di rischiare i titolari già schierati contro l'Australia per evitare cartellini gialli, squalifiche o infortuni. Per rafforzare il concetto, il selezionatore ha tirato in ballo il percorso di un'altra grande nazionale: "Anche la Germania ha perso slancio, come dite voi, e ha giocato quasi con la stessa squadra nella sconfitta contro l'Ecuador di giovedì".

Fulham v Bournemouth - Premier League

LONDRA, INGHILTERRA - 9 MAGGIO: Mauricio Pochettino, commissario tecnico della nazionale statunitense, viene immortalato all'interno dello stadio durante la partita di Premier League tra Fulham e Bournemouth a Craven Cottage, il 9 maggio 2026 a Londra, Inghilterra. (Foto di Ryan Pierse/Getty Images)

Lo sfogo finale e l'abbandono della sala stampa

Il tecnico ha manifestato il proprio disappunto in maniera plateale durante lo scambio di battute conclusivo. "Non è possibile che la Turchia festeggi tre punti, l'Australia festeggi il passaggio del turno, il Paraguay festeggi... e che voi non vi congratuliate per aver vinto il girone. È un po' triste", ha sentenziato l'ex allenatore di Chelsea e Tottenham. Rispondendo all'ennesima domanda sulle lezioni imparate durante il torneo, Pochettino ha tagliato corto con una frase tranciante: "Nessuno si è congratulato con noi per aver chiuso al primo posto in un girone molto difficile. Lo faccio io: mi congratulo con i giocatori, lo staff e i tifosi". Il mister ha chiuso definitivamente la conferenza con un piccato "Devo ricordare a tutti che abbiamo vinto il girone. E scusateci se abbiamo vinto", prima di alzarsi e abbandonare bruscamente la stanza lasciando tutti con l'amaro in bocca.