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Pogba racconta: “Mourinho? Era irritato che si chiedeva sempre di me”

Michele Massa
Michele Massa
Un rapporto nato e morto rapidamente, il francese si racconta oltre le sue incredibili qualità
00:28 min

A distanza di anni, tornano a far discutere le tensioni tra Paul Pogba e José Mourinho ai tempi del Manchester United. È stato lo stesso centrocampista francese a riaprire il capitolo, raccontando retroscena e sensazioni legate a una delle convivenze più turbolente degli ultimi anni. Nel corso del podcast “Rio Ferdinand Presents”, Pogba ha spiegato come il rapporto con il tecnico portoghese si sia progressivamente deteriorato, nonostante un inizio positivo: “All’inizio eravamo tranquilli, parlavamo molto, era divertente”. Ha raccontato, sottolineando come le cose siano cambiate con il passare del tempo.

Pogba racconta alcuni retroscena di Jose Mourinho

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Secondo il francese, uno dei fattori decisivi è stato il peso mediatico attorno alla sua figura. Le continue domande della stampa su infortuni e futuro avrebbero finito per influenzare anche Mourinho.“Si parlava sempre di me, sempre Pogba… e questo probabilmente lo irritò”, ha ammesso.

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Un contesto complicato, aggravato anche dai problemi fisici che ne hanno limitato la continuità. Pogba, però, ha voluto chiarire un punto: "Il rispetto per l’allenatore non è mai venuto meno. Sono loro a decidere, sono i capi. All'inizio eravamo molto rilassati, ci scambiavamo messaggi e cose del genere. È un tipo molto simpatico. È una persona divertente. È davvero speciale, a dire il vero. E, col tempo, credo che gli infortuni abbiano creato questa frattura”. Ha spiegato, ribadendo la sua visione del rapporto tra calciatore e tecnico.

La realtà, però, racconta di una rottura evidente, che ha segnato profondamente l’esperienza del francese a Old Trafford. Tra panchine, critiche pubbliche e incomprensioni, il rapporto si è progressivamente incrinato fino all’addio di Mourinho nel 2018. Oggi, quelle parole suonano come una rilettura più lucida e distaccata, quasi a voler abbassare i toni di una vicenda che all’epoca fece molto rumore. Ma resta la sensazione che, dietro le spiegazioni, ci sia stata una gestione difficile da entrambe le parti.