Polemica in Argentina: Coudet commenta la sconfitta del River Plate su Whatsapp
Quarta sconfitta consecutiva per il River Plate, contro il Rosario Central questa volta, e aria di esonero per il tecnico Eduardo Coudet. L'allenatore, in particolare, ha creato una polemica a causa di un suo stato whatsapp.
Coudet e la sconfitta del River Plate commentata su whatsapp
Il River Plate di Coudet è alla quarta sconfitta consecutiva: una in Copa Argentina e tre nel campionato di Clausura. L'ultima è arrivata oggi, ad opera del Rosario Central, e peraltro in casa, allo stadio Monumental. Gli ospiti, allenati da Jorge Almiron, si sono imposti per 0-1 grazie ad una autorete di Otamendi. Al termine della gara, riferiscer TycSports, nessuno, non l'allenatore e neanche qualcuno della società o della squadra, si è presentato in sala stampa per commentare la partita. Coudet, invece, ha preferito commentare in un modo che si può sicuramente definire innovativo ma che non è stato gradito: con uno stato su whatsapp. Non è passato inosservato alla stampa l'aggiornamento con una nuova foto. Che recava le seguenti parole: "Los cagones no hacen historia" che tradotto significa: i codardi non fanno la storia. Parole forti, che hanno scatenato una polemica a causa dell'evidente riferimento alla rivale affrontata in campionato.Dopo una serie di prestazioni molto deludenti e dopo quattro sconfitte consecutive, l'allenatore, secondo TycSports, è in bilico. Dopo il match ha poi parlato alla squadra e con il presidente della società e solo dopo è apparso il suo nuovo stato su Whatsapp. Non è chiaro, quindi, se il River deciderà di esonerarlo o meno ma sicuramente sarà lui a guidare gli allenamenti di martedi in vista della partita contro il Tigre e poi del match di Libertadores contro il Santa Fe. Eliminato dalla Copa Argentina dopo la pesante sconfitta contro l'Aldosivi, il River è attualmente ultimo nel Gruppo B e decimo nella classifica generale. Nel frattempo l'urgenza di ottenere risultati si fa sempre più palpabile e le prossime partite saranno cruciali sia per il club che per il futuro dell'allenatore.
© RIPRODUZIONE RISERVATA