DerbyDerbyDerby Calcio Estero Miglior attacco del campionato, ma retrocesso: è successo al Lechia Gdansk, in Polonia
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Miglior attacco del campionato, ma retrocesso: è successo al Lechia Gdansk, in Polonia

Mattia Celio
Le 62 reti realizzate non sono clamorosamente servite e dopo il KO di ieri pomeriggio la squadra di Danzica è scesa in seconda divisone

Si può retrocedere con il migliore attacco? In generale chi ha il migliore attacco vince, o quantomeno occupa le posizione alte della classifica. Ebbene, in Polonia è successo l'esatto contrario. La storia del Lechia Gdańsk ha davvero dell'incredibile perché nonostante la squadra di Danzica abbia chiuso la stagione con il maggiore numero di reti segnate è clamorosamente retrocessa. Può sembrare assurdo, ma è proprio così.

Polonia, clamoroso Lechia Gdańsk: retrocesso con il migliore attacco del campionato

62 reti realizzate in tutto il campionato. Migliore attacco della stagione. Risultato: vincitore del campionato? Questa volta no. Anzi, tutto il contrario. Il Lechia Gdańsk ha chiuso la stagione con il maggiore numero di reti segnate a pari merito con il Lech Poznan, neo campione di Polonia, eppure ha avuto un destino del tutto diverso: la retrocessione. Quello che sembra assurdo è proprio vero. La prossima stagione i Biało-zieloni (bianco-verdi) giocheranno nella seconda divisione polacca.

Mai nella storia del calcio un club è retrocesso nonostante un numero di reti realizzate così alto, ma dietro questa statistica c'è molto di più. Il Lechia Gdańsk ha segnato tanti gol ma allo stesso ha anche subìto tanti gol: ben 65, ovvero gli stessi del Bruk Bet, ultimo in classifica. Un dato che lascia già molto riflettere. Inoltre, con il KO fatale di ieri pomeriggio contro questi ultimi, il club di Danzica ha toccato la quinta sconfitta consecutiva.

Rifet Kapic, capitano del Lechia Gdansk. Qui con la maglia del Paderborn (Photo by Thomas F. Starke/Bongarts/Getty Images)

In 34 partite stagionali, i bianco-verdi hanno collezionato 12 successi, 7 pareggi e 15 sconfitte. Un bilancio non certo entusiasmante e che, dunque, spiega il motivo per cui il migliore attacco ha avuto l'effetto opposto.