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Porto, paura per Bednarek e la famiglia: rapina in casa e minacce con un coltello

Daniele Cirafici
Il difensore del Porto Jan Bednarek e la sua famiglia hanno vissuto momenti di paura durante una rapina nella loro abitazione, con i malviventi che avrebbero usato anche un coltello per minacciare i presenti

Momenti di forte tensione in Portogallo per Jan Bednarek, difensore del Porto, rimasto coinvolto insieme alla propria famiglia in una violenta rapina avvenuta nella sua abitazione. Secondo quanto riportato da A Bola, alcuni uomini sarebbero entrati in casa sorprendendo il giocatore e i familiari, minacciandoli anche con un coltello durante l’assalto.

La situazione avrebbe generato attimi di grande paura soprattutto perché all’interno dell’abitazione erano presenti anche i familiari del giocatore. Le prime ricostruzioni parlano di un’irruzione improvvisa, con i rapinatori che avrebbero agito rapidamente cercando denaro e oggetti di valore prima di lasciare la casa. Al momento non risultano feriti gravi, ma l’impatto psicologico dell’episodio viene descritto come molto pesante, soprattutto per la dinamica estremamente aggressiva della rapina.

Nottingham, Inghilterra – 23 ottobre 2025: Jan Bednarek del Porto esulta dopo aver segnato un gol, successivamente annullato dal VAR per fuorigioco, durante la partita della fase campionato di UEFA Europa League 2025/26 tra Nottingham Forest e Porto al City Ground, il 23 ottobre 2025 a Nottingham, Inghilterra. (Foto di Carl Recine/Getty Images)

Minacce e tensione: il coltello usato per intimidire la famiglia

Secondo le informazioni arrivate dal Portogallo, uno dei rapinatori avrebbe utilizzato un coltello per minacciare direttamente Bednarek e i presenti, aumentando ulteriormente il livello di tensione all’interno della casa. Le autorità stanno cercando di ricostruire nel dettaglio tutta la dinamica dell’assalto e capire se i responsabili conoscessero già le abitudini del giocatore oppure se si sia trattato di un’azione casuale. In queste ore gli investigatori stanno analizzando immagini di videosorveglianza e raccogliendo testimonianze utili per identificare il gruppo coinvolto.

L’episodio ha inevitabilmente scosso anche l’ambiente del Porto, perché negli ultimi anni diversi calciatori in Europa sono stati vittime di furti e rapine nelle proprie abitazioni, spesso approfittando degli orari legati ad allenamenti e partite.

Il Porto segue la situazione: forte shock dopo l’accaduto

Il club portoghese segue da vicino la situazione del difensore polacco, soprattutto per le condizioni emotive della famiglia dopo quanto accaduto. In casi di questo tipo infatti il problema va oltre il danno materiale, perché episodi così violenti lasciano conseguenze pesanti anche sul piano personale.

Per Bednarek si tratta di un momento molto delicato, con inevitabili riflessi anche sulla serenità fuori dal campo. Le prossime ore serviranno soprattutto a chiarire meglio la dinamica completa della rapina e a capire se emergeranno ulteriori dettagli dagli accertamenti della polizia portoghese. Resta però l’aspetto più pesante: la presenza della famiglia durante l’assalto e le minacce dirette subite all’interno della propria abitazione, elemento che rende l’episodio ancora più traumatico.