Porto, Farioli dopo il ko con il Betis: "Avremmo meritato qualcosa in più, ma questa è la Champions"
Il Porto esce sconfitto dalla trasferta contro il Real Betis, perdendo 3-2 nella seconda partita del girone di Champions League. La squadra di Francesco Farioli, nonostante abbia creato tantissime occasioni da gol, non è riuscita a portare a casa i 3 punti. Al termine dell'incontro,in conferenza stampa, il tecnico italiano ha analizzato la partita sottolineando le difficoltà incontrate, la pericolosità degli avversari e la fiducia nei propri giocatori.
L'analisi del match e le parole di Farioli
Dopo un primo tempo equilibrato, terminato sul risultato di 0-0, la gara si è accesa nella seconda metà del match. A passare in vantaggio sono stati gli uomini di Pellegrini con Ezzalzouli dopo un destro a giro all'incrocio dei pali; appena 7 minuti dopo arriva il pareggio del Porto con Veiga seguito dal raddoppio dei portoghesi con la rete di Samu Aghehowa. Dopo una serie di ribaltamenti di fronte, è Hernandez ha ristabilire il risultato in parità dopo un grande assist di Antony. Decisivo dal dischetto all'84esimo Isco dopo un pestone di Francisco Moura ai danni di Ortiz.
In conferenza stampa, Farioli ha analizzato l'andamento della gara sottolineando quanto, rispetto a quello visto in campo, il risultato non sia stato giusto: "Abbiamo giocato una grande partita, avremmo potuto segnare qualche gol in più. Abbiamo meritato di portare i tre punti a casa, ma non è stato così. Queste partite ti fanno capire quanto sia difficile la Champions League. Non possiamo concedere alcun spazio agli avversari, altrimenti in questa competizione ti puniscono. Dobbiamo migliorare molto questo aspetto".
Inoltre, l'ex Ajax ha spiegato lo svolgimento del primo tempo, ribadendo cosa non abbia funzionato: "Siamo stati bravissimi nei primi 70 metri, poi ci perdevamo nella zona decisiva. Invece il Betis ha fatto esattamente il nostro opposto, ogni volta che arrivava nella nostra metà campo creava un pericolo. Sono aspetti su cui lavorare, siamo una squadra giovane, queste partite servono per capire dove abbiamo sbagliato".
Francisco Moura e la prova di maturità nel secondo tempo
Durante il suo intervento, il tecnico italiano ha elogiato i suoi ragazzi per la prova fornita nella seconda frazione di gara: "A differenza di quanto visto nei primi 45 minuti di gioco, il secondo tempo è stato davvero giocato alla grande. Abbiamo avuto tantissime chance per portarci sul 3-1 dopo aver rimontato la gara. Sarebbe stato il momento giusto per chiudere la gara, stavamo mettendo sotto pressione il Real Betis. Sono davvero entusiasta di quello che i miei giocatori hanno dimostrato in campo, sono sicuro che ci toglieremo tante soddisfazioni. Certo, iniziare con due sconfitte non è mai il massimo, ma anche contro il Manchester City abbiamo disputato una grande gara".
Infine, un commento sulla prestazione di Francisco Moura finito nel mirino dopo il pestone su Ortiz che ha causato il calcio di rigore trasformato da Isco. Francesco Farioli, senza mezzi termini, ha voluto difendere il proprio giocatore: "Non sono l'allenatore che da la colpa ad un singolo giocatore per una sconfitta. Gli errori li facciamo tutti, me compreso. Non è mia intenzione dare la colpa a Francisco. Lui viene da un anno un po' complicato, è tornato con noi e subito si è messo a disposizione dandoci una grossa mano. Sono felice del suo apporto".
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