Portogallo, Cristiano Ronaldo torna in Nazionale? Spunta una possibile data
Cristiano Ronaldo e il Portogallo, una storia che potrebbe non essere ancora arrivata ai titoli di coda. Dopo le recenti tensioni con il commissario tecnico Jorge Jesus e l'abbandono del ritiro della Nazionale, si torna a parlare del futuro del fuoriclasse, con all'orizzonte una nuova occasione per ricucire i rapporti.
Portogallo, Ronaldo e la rottura con Jorge Jesus
Il rapporto tra Cristiano Ronaldo e Jorge Jesus si sarebbe completamente incrinato dopo la decisione del ct di non schierare il capitano nella partita contro la Norvegia, vinta 2-1 dal Portogallo, trattandosi inoltre della prima gara in 18 anni in cui il fuoriclasse portoghese non è sceso in campo per nemmeno un minuto. La gestione del suo minutaggio avrebbe infatti alimentato il malcontento del giocatore, che avrebbe avuto la sensazione di non aver ricevuto indicazioni chiare sul proprio impiego. La vicenda, inoltre, secondo quanto riferito dai principali media, avrebbe provocato tensioni all'interno dello spogliatoio, con alcuni veterani poco favorevoli al ruolo centrale che Ronaldo continua a ricoprire. Tuttavia, secondo quanto riportato, la storia tra CR7 e il Portogallo potrebbe non essere davvero finita.
L'obiettivo dei 1000: Ronaldo può tornare nel 2027?
Nonostante le incomprensioni, la possibilità di una riconciliazione non sarebbe del tutto da escludere. Secondo il giornalista portoghese Miguel Pereira, citato dal media talkSPORT, l'ambizione di raggiungere quota mille reti in carriera potrebbe rappresentare una motivazione importante per Cristiano Ronaldo, che vorrebbe idealmente tagliare questo traguardo proprio con la maglia del Portogallo, portando verosimilmente al 2027 la data di un suo eventuale ritorno che, tuttavia, resta tutt'ora un'ipotesi. La Federazione, dal canto suo, sarebbe più che interessata nel recuperare il proprio capitano, anche per il valore sportivo e mediatico che rappresenta per i più piccoli dello spogliatoio, ma anche per tutto il popolo portoghese, che ancora non si è rassegnata a salutare definitivamente il proprio fuoriclasse, specialmente con modalità cosi rocambolesche.La situazione, sempre secondo quanto riferito dal giornalista, resterebbe però complessa per la convivenza tra generazioni differenti. Se da una parte i giovani considerano Ronaldo un'autentica leggenda e un esempio dal quale imparare, dall'altra la gestione del suo ruolo sembrerebbe richiedere un equilibrio tra esperienza e rinnovamento: il futuro internazionale del campione portoghese dipenderà quindi dai rapporti con il commissario tecnico e dalle scelte condivise con la Federazione.
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