Continua a tenere banco la situazione fra il CT lusitano e il fuoriclasse col numero 7: ora, entrano in gioco anche i social

Troy Parrott

La classe e il genio: Troy Parrott si prende la scena con un gol stupendo

La nazionale portoghese sta vivendo uno dei suoi momenti più complicati fuori dal campo, nonostante gli ottimi risultati portati in Nations League. Le vittorie del Portogallo stanno continuamente passando sottotraccia per via del caos legato a Cristiano Ronaldo. CR7 è più di un semplice giocatore per la selezione portoghese: dopo l'Europeo vinto nel 2016 e la crescita esponenziale del movimento negli ultimi anni, il suo ruolo nel territorio lusitano è diventato simile a quello di un Dio. Perciò, tutto quello che sta accadendo nell'ultima settimana è perfettamente legittimo se inquadrato in questa cornice da Superuomo.

Norway v Portugal - UEFA Nations League 2026/27 Group A4 MD2

Norway v Portugal - UEFA Nations League 2026/27 Group A4 MD2
OSLO, NORVEGIA - 27 SETTEMBRE: Cristiano Ronaldo del Portogallo sembra un sostituto durante la partita della fase a gironi della UEFA Nations League 2026/27 tra Norvegia e Portogallo all'Ullevaal Stadion il 27 settembre 2026 a Oslo, Norvegia. (Foto di Marius Nordnes / Nordnes Photo/Getty Images)

Cristiano Ronaldo ha giocato il primo match del nuovo ciclo di Jorge Jesus (suo tecnico all'Al-Nassr, con cui ha vinto il titolo nella passata stagione) contro il Galles, performando con scarso successo (1.03 xG mancati). Da quel momento, il CT portoghese lo ha fatto scaldare nel match contro la Norvegia senza mai inserirlo, producendo la reazione stizzita del numero 7. L'abbandono precoce dal campo senza salutare compagni e tifosi, gli allenamenti saltati e infine la rottura definitiva dopo le parole in conferenza stampa del suo ex allenatore in Arabia Saudita.

Cristiano Ronaldo e il like galeotto

Jorge Jesus, nella conferenza stampa prima del match contro la Danimarca, sembrava aver chiarito la situazione parlando di un piano accordato col giocatore: saltare le due sfide in mezzo per poter rimanere al massimo fisicamente. Inoltre, il CT ci ha tenuto a sottolineare l'autorità del suo ruolo, non influenzabile da status pregressi. Queste parole hanno fatto infuriare Cristiano Ronaldo, che di tutta risposta ha lasciato il ritiro lusitano per volare a Madrid col suo jet privato.
La questione ha travalicato i confini dello sport (con l'intervento del Primo Ministro del Portogallo) e della nazione, con l'opinione di molti ex giocatori. Tra essi c'è Felipe Melo, che ha pubblicato un suo intervento a SporTV su Instagram: "C'è una grande differenza tra il trattamento ricevuto da Messi con gli argentini e quello ricevuto da CR7 coi portoghesi. I compagni di Cristiano non lo rispettano, addirittura lo stimano più gli avversari come Højlund. Non si può lasciare il miglior giocatore della storia così. Non sto dalla parte del CT sicuramente". Ad alimentare ulteriormente la polemica è spuntato un like proprio di Cristiano Ronaldo al commento dell'ex Inter e Juve.

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