Portogallo frenato all’esordio, CR7 guarda avanti: “Testa alta e focus sulla prossima sfida”
L’esordio del Portogallo ai Mondiali 2026 non ha regalato le emozioni sperate, ma Cristiano Ronaldo invita tutti a mantenere la calma. Dopo l’1-1 contro la Repubblica Democratica del Congo a Houston, il capitano della Nazionale ha commentato con lucidità una gara combattuta e ricca di occasioni da entrambe le parti. “Non mancava nulla, questo è il calcio”, ha dichiarato CR7 ai microfoni di Sport TV, sottolineando come la sfida avrebbe potuto prendere qualsiasi direzione. Visibilmente deluso per il risultato e per alcune opportunità non sfruttate, l’attaccante ha comunque lanciato un messaggio di fiducia ai tifosi, ricordando che il cammino mondiale è ancora lungo. Una serata agrodolce per Ronaldo, impreziosita però da nuovi record che confermano la straordinaria longevità della sua carriera.
Portugal v Nigeria - International Friendly
Cristiano Ronaldo tra record e amarezza: il Portogallo parte con un pareggio
Nonostante la delusione per un pareggio che rallenta la partenza del Portogallo nel Gruppo F, Cristiano Ronaldo ha scelto la via dell’equilibrio e dell’esperienza. All’uscita dello stadio di Houston, dopo aver firmato autografi ai tifosi presenti, il fuoriclasse portoghese ha analizzato con sincerità la prestazione della squadra contro una Repubblica Democratica del Congo organizzata e determinata. Secondo il capitano lusitano, il risultato finale rispecchia perfettamente la natura imprevedibile del calcio: una partita che il Portogallo avrebbe potuto vincere grazie alle occasioni create, ma che avrebbe potuto anche perdere per la qualità delle ripartenze avversarie.
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Successivamente, attraverso i social, Ronaldo ha ribadito un concetto chiaro: il torneo è appena iniziato e non c’è spazio per il pessimismo. “Non è stato l’inizio che volevamo, ma la partita è tutt’altro che finita”, ha scritto, invitando compagni e tifosi a restare uniti in vista del prossimo impegno. La serata ha avuto comunque un significato storico per il numero 7, che a 41 anni è diventato il giocatore più anziano a vestire la maglia della Nazionale portoghese, superando il primato detenuto da Pepe. Inoltre, ha eguagliato il record di presenze ai Mondiali appartenente a Messi, raggiungendo quota sei partecipazioni alla competizione.
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