Follia Rafael Leao, mani al collo e sberla all'avversario: espulso
Non esiste proprio pace per Rafael Leao. Il momento negativo dell'attaccante del Milan continua anche in Nazionale. Durante l'amichevole tra il suo Portogallo e il Cile a Lisbona, il numero 10 rossonero si è visto sventolare il cartellino a rosso a seguito di un acceso alterco con il difensore cileno Roman poco prima della fine del primo tempo. Al fischio finale, il classe '99 si è difeso con un post sul suo social.
Rafael Leao, continua il momento no: espulso in amichevole dopo uno scontro con Roman
Che Rafael Leao non stia attraversando un buon momento è risaputo ormai da tempo ma sembra davvero che il numero 10 del Milan non riesca davvero a venirne fuori. Durante l'amichevole tra Portogallo-Cile, giocata ieri pomeriggio a Lisbona, l'attaccante lusitano ha lasciato i suoi compagni in 10 uomini poco prima della fine del primo tempo.Al fischio finale, Leao ha difeso la sua reazione con un post sul suo profilo Instagram: "Volevo solo proteggere il mio compagno. Per quanto riguarda la mia espulsione, volevo semplicemente proteggere il mio compagno di squadra, non avevo alcuna intenzione di fare del male all'avversario". Sono le parole dell'attaccante rossonero.
Il rosso diretto per comportamento violento normalmente è punito con uno stop di 2/3 partite. Se così fosse Leao perderebbe le prime sfide del Mondiale ma al momento non sembra correre questo rischio. È dunque probabile che il numero 17 portoghese salterà la partita con la Nigeria, ultima amichevole prima del Mondiale, per poi tornare in campo al debutto del Portogallo nella competizione con il Congo.
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