Preparazione per fermare CR7? Mukau: "Nessun piano, sappiamo che non è più quello di prima"
Tra i tanti calciatori che stanno disputando il Mondiale 2026 figura anche Ngal'ayel Mukau. Il centrocampista nato nel 2004, infatti, nel corso della giornata di ieri ha esordito nella massima competizione intercontinentale con la Repubblica Democratica del Congo. La selezione africana è alla sua seconda partecipazione nel torneo dopo quella del 1974 quando si chiamava ancora Zaire. Ieri, i Leopardi hanno il primo nonché storico punto nei Mondiali grazie al pareggio per 1-1 contro il Portogallo. Al termine della gara, Mukau ha rilasciato alcune dichiarazioni soffermandosi, in particolar modo, su Cristiano Ronaldo.
Denmark v DR Congo - International Friendly
Mukau dopo il pareggio contro il Portogallo: "Non c'era nessun piano per fermare CR7"
Nel Girone K del Mondiale che si sta disputando in Canada, Messico e Stati Uniti ci sono Portogallo, Repubblica Democratica del Congo, Colombia ed Uzbekistan. Nella giornata di ieri, portoghesi e congolesi hanno dato il via alle gare di questo gruppo giocando preso il NRG Stadium situato a Houston, nello Stato del Texas. Al sesto minuto, il Portogallo sblocca la gara con il gol di testa di Joao Neves su assist di Pedro Neto. Nei ultimi secondi del minuti di recupero, però, la Repubblica Democratica del Congo segna la prima rete della sua storia ai Mondiali col colpo di testa di Yoane Wissa su assist di Arthur Masuaku. Al termine di un secondo tempo in cui i lusitani hanno avuto diverse occasioni per segnare, l'arbitro Al-Jassim ha decretato la fine della gara.
Grazie a questo risultato, la selezione africana ha ottenuto il suo primo punto nella storia della massima competizione intercontinentale e sono riusciti anche a fermare una leggenda del calcio come Cristiano Ronaldo, il quale non ha disputato una buona gara. Al termine dell'incontro, Mukau è stato intervistato e gli hanno chiesto se la squadra avesse preparato una strategia per fermare il capitano del Portogallo. Il centrocampista che gioca nel Lille, in maniera molto sincera, ha dichiarato: "Onestamente no, non c'era nessun piano. Sappiamo che non è più lo stesso di prima per l'età che ha, ma provo grande rispetto per lui e resta sempre uno dei più grandi della storia".
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