DerbyDerbyDerby Calcio Estero PSG, Kvaratskhelia elogia Luis Enrique: "Ho capito l'importanza del collettivo con lui"

PSG, Kvaratskhelia elogia Luis Enrique: "Ho capito l'importanza del collettivo con lui"

Pietro Rusconi
L'ex Napoli è un giocatore diverso rispetto a quando giocava in Serie A: il suo apporto alla fase difensiva lo ha reso un giocatore completo

Kvicha Kvaratskhelia si è definitivamente affermata come uno dei migliori calciatori del panorama mondiale. Il georgiano è entrato con prepotenza nella lista finale dei 30 candidati alla vittoria del Pallone d'Oro. L'ex Napoli ha grandi argomenti per provare a conquistare l'ambito premio individuale. Kvara dovrà puntare tutto sulle super performance fatte nella scorsa campagna europea, in quanto la Georgia non è riuscita a qualificarsi al Mondiale (evento fondamentale per l'assegnazione del trofeo). Con l'inizio del primo turno di Champions League, il georgiano è stato insignito del riconoscimento come MVP della scorsa competizione. Le sue reti e i suoi assist hanno contribuito e hanno permesso ai parigini di portarsi a casa la coppa più importante in Europa per la seconda volta consecutiva. Kvaratskhelia ha così segnato 10 reti e fornito 6 assist, numeri impressionanti soprattutto se parametrati all'importanza delle partite in cui sono stati registrati.

Kvaratskhelia elogia Luis Enrique

SALISBURGO, AUSTRIA - 12 AGOSTO: Khvicha Kvaratskhelia del Paris Saint-Germain avanza palla al piede durante la partita di Supercoppa UEFA 2026 tra Paris Saint-Germain e Aston Villa allo Stadion Salzburg, il 12 agosto 2026 a Salisburgo, Austria. (Foto di Alexander Hassenstein/Getty Images)

Kvicha inoltre, nonostante l'assenza di g/a in finale, ha conquistato il penalty trasformato da Dembélé che ha permesso al Paris Saint-Germain di pareggiare la sfida. Al giornale France Football, Kvaratskhelia ha parlato di vari temi fra cui il rapporto col tecnico Luis Enrique: "Nel momento in cui ho messo piede a Parigi, qualcosa è scattato in me. Ho visto quanto i miei compagni si impegnassero e mi rispettassero, così mi sono messo completamente al servizio del collettivo. Luis Enrique ha avuto un ruolo importante in questo, ho compreso l'importanza di essere sempre al massimo, sennò c'è sempre il rischio che giochi qualcun altro. Do sempre tutto per questo club, anche in fase difensiva se dovesse essere necessario".

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Il numero 7 si è poi concentrato sulle sue qualità e su cosa gli piace fare in campo: "Io amo rischiare quando gioco a pallone. Se ho la palla fra i piedi sono l'uomo più orgoglioso del mondo. Mi piace trovarmi in isolamento e puntare l'uomo per creare superiorità numerica".

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