DerbyDerbyDerby Calcio Estero Real Madrid, oggi si decide il futuro dei blancos: Perez-Riquelme in lotta per la presidenza del club

Real Madrid, oggi si decide il futuro dei blancos: Perez-Riquelme in lotta per la presidenza del club

Mattia Celio
Valdebebas ospita le elezioni per la prima volta dopo 20 anni. Pérez promette il più grande acquisto nella storia, Riquelme spinge per i big del calcio mondiale

Vada come vada oggi sarà una giornata storica per il Real Madrid. In questo giorno, infatti, Valdebebas ospiterà le elezioni per la prima volta dopo 20 anni. Oggi si deciderà chi sarà alla guida dei blancos nella prossima stagione. Come ricordiamo, i candidati sono Florentino Perez (attuale presidente del club) ed Enrique Riquelme. Due candidati con idee completamente opposte. Il futuro si decide oggi.

Real Madrid, una poltrona per due: Perez o Riquelme per la guida dei blancos

Ovviamente non stiamo parlando dell'ormai iconico film natalizio ma della situazione che si vive in casa Real Madrid ormai da tempo. Oggi 7 giugno sarà un giorno storico per i blancos perché oggi, dopo ben 20 anni, verranno svolte le elezioni per decretare il nuovo o confermare l'attuale presidente di uno dei club più titolati al mondo. Florentino Perez da una parte ed Enrique Riquelme dall'altra. Due personalità con lo stesso obiettivo, ovvero rilanciare il club dopo una nuova disastrosa annata, ma con idee del tutto diverse.

Era lo scorso 12 maggio quando Florentino Pérez si sedette davanti ai microfoni a Valdebebas e annunciò ciò che nessuno si aspettava: "Mi dispiace informarvi che non mi dimetterò ". Una frase di ironica deferenza che, in realtà, era una dichiarazione di belligeranza. "Dovranno trascinarmi fuori di qui con le pistole". Dalle 9 alle 20, la Ciudad Real Madrid accoglierà gli elettori. Come accennato, non accadeva dal 2006, quando Ramón Calderón succedette a Florentino Pérez dopo le sue prime dimissioni.

Il suo "regno" durava ormai dal 2009, ovvero cinque mandati consecutivi senza veri sfidanti. Questa serie si è interrotta il 21 maggio, quando Enrique Riquelme Vives, imprenditore trentasettenne di Alicante e fondatore del Gruppo Cox, ha annunciato ufficialmente la sua candidatura.

La tattica di Florentino Perez

Nella sua corsa alla conferma di presidente del Real Madrid, Florentino Pérez ha lanciato la sua campagna con uno striscione esposto fuori dallo stadio Bernabéu, ha creato un profilo sui social media con l'hashtag #MuchaHistoriaPorHacer (Molta Storia da Scrivere) e il 27 maggio ha riempito un auditorium con un cast di leggende, tra cui Ronaldo, Roberto Carlos, Pirri e Solari, che hanno fatto da sfondo e da argomento di discussione.

Real Madrid CF v Real Oviedo - LaLiga EA Sports

MADRID, SPAGNA - 14 MAGGIO: Florentino Perez, Presidente del Real Madrid, presente alla partita di LaLiga EA Sports tra Real Madrid CF e Real Oviedo allo stadio Santiago Bernabeu il 14 maggio 2026 a Madrid, Spagna. (Foto di Denis Doyle/Getty Images)

Lì, l'attuale presidente ha annunciato tre grandi progetti: il "grande social club" su un terreno quattro volte più grande di quello disponibile a Valdebebas, il Bernabéu Infinito, una partnership con Apple per permettere a qualsiasi tifoso nel mondo di vivere le partite in modo immersivo da casa, e un distretto tecnologico presso la Ciudad Real Madrid che, a suo parere, sarà "il più importante d'Europa".

Sul fronte sportivo, Perez punta al ritorno di Mourinho in panchina dopo il pagamento della clausola rescissoria di 15 milioni di euro, accompagnato da Ibrahima Konaté e Denzel Dumfries. Ma la mossa più importante è in programma per martedì prossimo: ha promesso un'offerta di almeno 150 milioni di euro per una "superstar assoluta" di cui non ha rivelato il nome. Se ciò fosse vero, e soprattutto portata a termine, sarebbe il giocatore più costoso della storia del Real Madrid. Chiunque egli sia.

Riquelme e la sua lotta contro la privatizzazione

Nonostante sia arrivato con poche risorse e con poco tempo a disposizione, Enrique Riquelme ha sempre avuto tutta l'intenzione di andare fino in fondo senza paura e soprattutto con un argomento che ha trovato riscontro in alcuni settori della tifoseria del Real Madrid: la paura della privatizzazione. Il nativo di Alicante ha delineato per la prima volta la sua candidatura in un'intervista esclusiva a MARCA e da allora il suo tema centrale è rimasto invariato: "Dobbiamo restituire ai soci quella parte del club che sentono di aver perso". Aveva dichiarato.

Real Madrid CF v Athletic Club - LaLiga EA Sports

Enrique Riquelme, Chairman of Cox Energy - Ph Getty Images

Questo progetto, che Riquelme ha chiamato "Eredità e Futuro", ruota attorno ai soci: una riduzione del 50% delle quote associative fino al ritorno in Champions League, 10.000 nuovi abbonamenti stagionali tramite sorteggio e la Members' City di Valdebebas , con un nuovo stadio da 15.000 posti, un hotel, una club house di 22.000 metri quadrati, piscine e 41 campi da padel e tennis.

I suoi acquisti di punta sarebbero Rodri e Haaland, i cui trasferimenti saranno formalizzati tramite un notaio. Se alla fine questi accordi dovessero saltare dopo la sua elezione a presidente, lui stessi pagherà le quote associative di tutti i soci per la stagione successiva. Come allenatore, il primo nome sulla lista è quello Jürgen Klopp, che però dovrà provare convincere a tornare ad allenare una squadra. Il tecnico tedesco aveva recentemente allontanato qualsiasi possibilità di tornare a sedere su una panchina.

Sondaggi: Perez leggermente favorito, ma Riquelme non molla

La campagna ha raggiunto il suo apice di tensione quando Florentino Pérez ha accostato la squadra di Riquelme all'era Calderón, pronunciando la frase che ha fatto il giro in pochi minuti: "Non vengono per servire il Real Madrid, vengono per approfittarsi del Real Madrid". La risposta di Riquelme non si è fatta attendere: "Oggi sappiamo, non dalle informazioni trasparenti del club ma dalla stampa, che il Real Madrid ha sperperato più di 770 milioni di euro di liquidità in brevissimo tempo, che le riserve di cassa si sono ridotte del 99% e che il tesoro è crollato a pochi milioni".

La richiesta di un dibattito televisivo, avanzata per ben tre volte dal nativo di Alicante, è rimasta senza risposta, in un susseguirsi di attacchi intensificatisi negli ultimi due giorni della campagna attraverso frecciate sui social media e discorsi. I sondaggi indicano Florentino Pérez come favorito e, se confermato, questo gli conferirebbe un mandato fino al 2030. Una statistica che non preoccupa Riquelme, arrivato con poco tempo a disposizione ma con grande ambizione che ha finito per contagiare buona parte della tifoserie madrilena. Tutto è pronto per il rush finale. Palla alla Valdebebas.