Real Madrid, ascolta Toni Kroos: "Due anni senza un trofeo è inaccettabile"
In casa Real Madrid ci sarà molto da lavorare nei prossimi mesi. La stagione deludente, non ancora conclusa, ha visto la squadra di Alvaro Arbeloa non alzare neanche un trofeo e come se non bastasse solo domenica i blancos hanno perso il Clasico contro il Barcellona che così si è aggiudicata LaLiga davanti ai loro occhi. Un momento semplicemente imbarazzante del quale se ne è accorto la leggenda madrilena Toni Kroos.
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Real Madrid, Toni Kroos senza giri di parole: "Due anni senza un trofeo è imbarazzante"
In casa Real Madrid, come si sa, conta una sola cosa: vincere trofei. E' sempre stato questo il DNA di uno dei club più titolati del calcio mondiale e certo passare due anni senza una coppa in bacheca non può che rappresentare un duro colpo al cuore per la tifoseria madrilena. Lo sa benissimo Toni Kroos, ex centrocampista dei blancos. Il tedesco, insieme al fratello Felix, ha analizzato il Clasico sul suo canale Luppen e non ha potuto fare a meno di notare la superiorità del Barcellona e la mancanza di carattere della squadra di Arbeloa.
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Il tedesco ha commentato il gol di Rashford: "Non si può dire che Courtois avrebbe potuto fare di più. È stato un gran tiro da uno spazio molto ristretto. Ha fatto un passo verso l'altro palo, ma non lo si può incolpare per il gol subito". Il raddoppio di Ferran Lopez, per l'ex centrocampista, è un classico esempio della superiorità della squadra di Flick: "Il secondo gol mostra la differenza tra Barcellona e Real Madrid. I nomi non contano molto in questo caso, perché hanno schemi di gioco e movimenti ben definiti, frutto degli allenamenti".
In questa stagione catastrofica per il Real Madrid, Kroos ha comunque individuato una nota positiva, ovvero il giovane Arda Guller: "E' il giocatore per il futuro. Ha giocato molto quest'anno e sarà molto importante per il Real Madrid. Ha un ottimo passaggio finale, motivo per cui ha bisogno di stare vicino agli attaccanti e agli esterni. Non è un giocatore offensivo, quindi perde potenziale al centro, anche se può creare gioco partendo da dietro".
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