DerbyDerbyDerby Calcio Estero Real Sociedad, Luka Sucic sulla Copa del Rey: "Ero sicuro che avremmo vinto la finale"
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Real Sociedad, Luka Sucic sulla Copa del Rey: "Ero sicuro che avremmo vinto la finale"

Francesco Lovino
Luka Sucic, centrocampista della Real Sociedad ha espresso la sua gioia per il trofeo vinto grazie al suo rigore.

Il 18 aprile scorso, dopo un'intensa battaglia tra Atletico Madrid e Real Sociedad, a spuntarla in finale di Copa del Rey fu la squadra in cui milita il croato Luka Sucic, cugino dell'omonimo centrocampista dell'Inter. Intervistato di recente da MARCA, ha riesumato la gioia del successo ottenuto sui Colchoneros, riservando parole al miele per il suo attuale club.

PAMPLONA, SPAGNA - 02 FEBBRAIO: Luka Sucic del Real Sociedad viene contrastato da Juan Cruz del CA Osasuna durante la partita di LaLiga tra CA Osasuna e Real Sociedad allo Stadio El Sadar il 02 febbraio 2025 a Pamplona, Spagna. (Foto di Juan Manuel Serrano Arce/Getty Images)

Copa del Rey, Sucic: "Finale? Indimenticabile"

Sono trascorse già due settimane, ma il primo trofeo con la maglia della Real Sociedad per Luka Sucic è qualcosa che difficilmente potrà essere scordato in così breve tempo. Nonostante nel mezzo siano state giocate altre due partite di campionato, nella mente rimane inalterato il dolce ricordo dell'atto conclusivo della competizione: "Ovviamente ho rivisto le giocate e i momenti più emozionanti più e più volte. Non vedo l'ora anche di rivedere quei momenti trascorso del tempo maggiore. Ho anche molte immagini emozionanti di quel giorno e delle celebrazioni, che non dimenticherò mai, conservate nella mia mente. È stato sensazionale vedere i volti dei tanti tifosi che applaudivano e abbracciare la mia famiglia dopo la vittoria, è stato indimenticabile".

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Quel trofeo, tra l'altro, è stato sollevato al cielo anche grazie al suo rigore, il terzo dei suoi compagni a calciare dopo il centro di Soler e l'errore di Oskarsson: "Ho sempre calciato rigori e mi sento molto sicuro in quel fondamentale. È stata una decisione dell'allenatore e quel giorno mi sono sentito molto bene. L'ho detto all'allenatore prima dei rigori". Ancora sul momento: "Segnare quel gol per la mia squadra e per i tifosi ha significato molto per me".

Sucic sul futuro alla Real Sociedad: "Club speciale"

La gioia di Luka Sucic sta nell'aver realizzato un sogno, nonostante fosse già consapevole dell'ambizione della Real Sociedad: "Quando ho firmato per la Real, ho capito che era un club speciale. In Champions League ho giocato con il RB Salisburgo contro la Real e ci hanno dominato, questo mi ha impressionato. Poi ho avuto, e ho ancora oggi, la sensazione che il club fosse perfetto per me e che possiamo ottenere grandi traguardi. Inoltre, non ho mai perso una finale e ora ero convinto che potessimo vincere questa finale".
Ottime parole sono state spese anche per l'allenatore Matarazzo: "L'allenatore ci ha rimessi sulla strada giusta per il successo e, naturalmente, il mio obiettivo è giocare sempre. L'allenatore mi ha parlato molto e questo è stato positivo per me". L'ambizione, adesso, è quella di segnare più gol per regalare gioie maggiori ai tifosi: "La cosa più importante è che abbiamo successo come squadra. Se posso contribuire direttamente con gol e assist, tanto meglio. Voglio segnare in ogni partita e vincere ogni partita".