Real Sociedad, Mikel Oyarzabal celebra le 450 partite col club: "C'è ancora lo stesso entusiasmo dell'inizio"
La Real Sociedad sta attraversando un momento positivo della propria stagione. Il club basco non perde in una gara ufficiale dal 17 settembre, giorno del crollo casalingo contro il più attrezzato Bournemouth. Da quel momento, sono arrivate 5 vittorie e 1 solo pareggio (contro l'Union Saint-Gilloise in Europa League). Così, prosegue senza eccessive preoccupazioni il lavoro di Pellegrino Matarazzo, giovane tecnico statunitense arrivato in corsa durante la stagione passata.
Oyarzabal tocca le 450 presenze con la Real Sociedad
Mikel Oyarzabal ha visto crescere il suo nome nei discorsi mainstream di calcio dopo le sue prestazioni con la nazionale spagnola. Nonostante l'attaccante basco segni con continuità dal suo esordio nella stagione 2015-2016, il suo ruolo con la Spagna è stato inizialmente quello dell'uomo spacca partite e infine è riuscito ad ottenere la scena da protagonista nell'ultimo Mondiale. Oyarzabal era già stato decisivo negli Europei 2021 (gol alla Croazia) e 2024 (gol decisivo in finale contro l'Inghilterra), ma oltre alla Nations League, la sua consacrazione è avvenuta giocando da punta delle ultime furie rosse di De la Fuente (5 reti totali tra cui una in semifinale contro la Francia).
Oyarzabal è un vero attaccante di culto: un giocatore estremamente forte e talentuoso, che ha deciso di passare la sua intera carriera per un solo club: la Real Sociedad. In squadra dal 2011 (nonostante un passaggio nelle giovanili dell'Eibar nel 2013-14), Mikel Oyarzabal ha raggiunto la doppia cifra ogni stagione (ad esclusione delle '15-'16, '16-'17 e'22-'23), scalando e arrivando al terzo posto dei marcatori totali con 135 reti. La vittoria nell'ultimo turno di Liga contro il Levante ha permesso all'attaccante di tagliare un altro traguardo: le 450 partite con il club. In occasione dell'incredibile statistica, Oyarzabal ha rilasciato un commento: "È stata una giornata speciale per tutti, al di là dei 3 punti e della vittoria. In particolare vorrei citare i miei 11 anni e 45o presenze con il club. Ai tifosi dico di non preoccuparsi che l'entusiasmo è e rimarrà ancora lo stesso della prima volta".
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