Ecco il cartellino nero: la novità introdotta nel calcio rumeno
A partire da questo momento anche i genitori e gli spettatori dovranno fare molta attenzione durante una partita di calcio. Ovviamente non stiamo parlando di una partita giocata sul campo ma vista dagli spalti, perché adesso anche loro, come tutti gli spettatori presenti, rischiano di finire nel taccuino del direttore di gara. Si tratta della novità lanciata nel calcio rumeno nel settore giovanile dove, a partire da questo fine settimane, verrà ufficialmente introdotto il cartellino nero. Ecco di che si tratta.
In Romania arriva il cartellino nero: varrà per i genitori e per gli spettatori
Se con la gentilezza non si risolve la situazione allora bisogna passare alle maniere drastiche. O meglio, al cartellino. E' la soluzione che il calcio rumeno ha deciso di prendere per evitare che durante le partite non si verifico incidenti sugli spalti, come purtroppo molte volte si è visto. Da questa settimana, infatti, la Federazione calcistica rumena (FRF) introduce il cartellino nero per contrastare i comportamenti scorretti nel calcio giovanile.
Al momento, il cartellino nero verrà introdotto solamente nelle categorie Under 7 e Under 16. Con questo provvedimento, la FRF diventa l'unica federazione calcistica al mondo a introdurre un cartellino destinato esclusivamente a sanzionare comportamenti inappropriati da parte degli spettatori. La nuova procedura si applica quando l'arbitro rileva comportamenti inappropriati da parte di spettatori o genitori, oppure ne viene informato dal quarto ufficiale (se presente) o da un altro ufficiale. All'inizio il diretto interessato se la cava con un avvertimento ma se dovesse essere nuovamente ripreso allora verrà di conseguenza allontanato dal campo con la gara che verrà definitivamente interrotta.
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