Ronaldo si inchina a Messi: "Ha superato tutti. A 38 anni mi ero ritirato da 4 anni e pesavo 120 chili"
Non solo i tifosi si inchinano alla grandezza di Lionel Messi, ma anche le leggende assolute come Ronaldo Il Fenomeno. Il brasiliano rappresenta uno dei giocatori più decisivi dell'intera storia dei Mondiali, grazie al suo immortale blasone e al ruolo da protagonista indiscusso nella storica vittoria del Brasile nel 2002. L'ex fuoriclasse ha commentato il record appena battuto dall'argentino, il quale ha conquistato definitivamente lo scettro di miglior marcatore di tutti i tempi del torneo con 18 reti.
L'ironia geniale sull'età e il peso
Davanti ai microfoni, l'ex attaccante verdeoro ha riportato parole piene di immensa ammirazione, mischiate a una geniale dose di autoironia. "Per gli dei del calcio, queste statistiche dimostrano che ha superato tutti gli altri", ha esclamato il fuoriclasse sudamericano commentando i numeri della Pulce. "Se qualcuno merita il titolo di miglior marcatore di tutti i tempi ai Mondiali, quello è senza dubbio Messi", ha continuato a spiegare in modo perentorio. Infine, la leggenda ha chiuso l'intervento con una battuta esilarante sull'età del capitano argentino: "Ha 38 anni, mio Dio! A 38 anni avevo già concluso la mia carriera da quattro anni e pesavo 120 chili".
Adriano's Last Game - Flamengo v Friends From Italy
I numeri leggendari di Ronaldo
Ronaldo il Fenomeno ha appeso gli scarpini al chiodo nel 2011, dopo una carriera straordinaria ricca di vittorie, ma tormentata da terribili infortuni al ginocchio che ne hanno fortemente condizionato il rendimento. Nonostante le avversità, R9 ha trascinato il Brasile alla vittoria dei Mondiali del 2002, gli ultimi vinti dai verdeoro. In quel torneo andò a segno in ben 8 occasioni, gonfiando la rete due volte nella finalissima contro la Germania. Complessivamente ha accumulato 15 reti in 19 partite, spalmate in tre Mondiali (1998, 2002 e 2006), oltre a vivere l'esperienza della convocazione nella vittoria del 1994, quando l'allora diciassettenne non calcò mai il terreno di gioco.
© RIPRODUZIONE RISERVATA