DerbyDerbyDerby Calcio Estero Ronaldo verso l'ultimo Mondiale: "Fisicamente sto bene, non avete visto le partite? Il Portogallo darà gioia"

Ronaldo verso l'ultimo Mondiale: "Fisicamente sto bene, non avete visto le partite? Il Portogallo darà gioia"

Francesco Intorre
In vista dell'esordio ai Mondiali 2026 contro il Congo, Cristiano Ronaldo fa il punto sulle sue condizioni fisiche e sulle reali ambizioni del Portogallo. Una vetrina fondamentale per l'ultimo ballo iridato di una leggenda assoluta

Il Mondiale del 2026 sarà una rassegna piena di addii strappalacrime. La competizione iridata sarà l'ultimo ballo di tanti campioni che hanno segnato la seconda decade del 2000, in particolar modo per un fuoriclasse del calibro di Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse ci tiene a lasciare un grande segno prima di salutare per sempre questa competizione alla fine di luglio. Il Portogallo è già partito per gli Stati Uniti, dove comincerà la propria avventura mondiale il prossimo 17 giugno affrontando il Congo, per poi completare le sfide della fase a gironi contro Uzbekistan e Colombia.

Le condizioni fisiche e la battuta ai giornalisti

Nonostante i 41 anni di età, Cristiano Ronaldo si presenta ai nastri di partenza in una forma smagliante, capace ancora di incidere e vincere trofei. Nel corso di questa stagione il capitano portoghese ha vinto il campionato saudita con l'Al Nassr, segnando una marea di gol e timbrando persino una doppietta nella partita decisiva. Dopo le ultime amichevoli giocata dal Portogallo contro Cile e Nigeria, tuttavia, si era mossa qualche voce poco lusinghiera sulla reale tenuta fisica del giocatore. CR7 ha subito stemperato gli animi scherzando con i giornalisti prima della partenza: "Fisicamente? Sto bene, non avete visto le partite?".

Portugal v Nigeria - International Friendly

LEIRIA, PORTOGALLO - 10 GIUGNO: Cristiano Ronaldo del Portogallo gesticola durante la partita amichevole internazionale tra Portogallo e Nigeria all'Estadio Dr Magalhaes Pessoa il 10 giugno 2026 a Leiria, Portogallo. (Foto di Carlos Rodrigues/Getty Images)

Le ambizioni da outsider e l'assenza di pressioni

In questo Mondiale le favorite sono tantissime e ci sono molte squadre ampiamente attrezzate per la vittoria finale. Le aspettative sul gruppo sono alte e la Nazionale portoghese spera di recitare alla grande il ruolo di outsider in questa rassegna, cercando di arrivare il più lontano possibile e di valorizzare i propri talenti. Il capitano non fa nulla per nascondere le ambizioni, ma al tempo stesso non vuole caricare di eccessive pressioni i propri compagni di squadra. Sulle chance di trionfo del Portogallo, infatti, ha concluso sdrammatizzando: "Lo sapremo solo alla fine. È una generazione molto forte, ma ci sono fattori che non possiamo controllare. Credo che sia una generazione che porterà tanta gioia al popolo portoghese".