DerbyDerbyDerby Calcio Estero Rudiger dice addio alla Nazionale: "Lascio spazio alle nuove generazioni"

Rudiger dice addio alla Nazionale: "Lascio spazio alle nuove generazioni"

Francesco Lovino
Antonio Rudiger, 33 anni, non vestirà più la maglia della Germania. Il difensore del Real Madrid ringrazia compagni, staff e tifosi per l'affetto ricevuto.

Antonio Rudiger ha interrotto il pomeriggio del primo settembre con un annuncio toccante. Dopo Messi con l'Argentina, infatti, anche il roccioso difensore saluta il calcio internazionale. Ex Roma, Rudiger si concentrerà soltanto sul suo percorso al Real Madrid.

Rudiger saluta la Germania: "Spazio ai giovani"

Nel giorno che conclude la finestra estiva dei trasferimenti, è la notizia dell'addio di Antonio Rudiger a sorprendere e creare maggiore scompiglio. Il centrale classe 1993, ad appena 33 anni, saluta la Germania e spera che "nuove generazioni" sappiano prendere degnamente il suo posto. Il ritiro ha effetto immediato e, così, i rumors recenti di MARCA hanno trovato diretta conferma con quanto rilasciato dal calciatore. Rudiger si è servito del suo profilo Instagram per salutare quanti gli sono stati vicini nel percorso intenso in Nazionale. L'esordio, datato 13 maggio 2014 in un'amichevole con la Polonia, ha inaugurato 12 anni e 86 partite segnati da vittorie e delusioni.

STOCCARDA, GERMANIA - 30 MARZO: Antonio Ruediger della Germania in azione durante l'amichevole internazionale tra Germania e Ghana alla MHP Arena il 30 marzo 2026 a Stoccarda, Germania. (Foto di Christian Kaspar-Bartke/Getty Images)

Esordisce così sul suo profilo Instagram Rudiger: "Dopo un'attenta riflessione, è giunto il momento per me di concludere la mia carriera con la nazionale e lasciare spazio alla generazione più giovane. Quando ho indossato per la prima volta la maglia per la prima volta la maglia della DFB nel 2014, non avrei mai immaginato che mi avrebbe portato a collezionare 86 presenze in nazionale". Negli ultimi tempi le cose non sono andate come ci si immaginava, non essendo arrivato il trofeo tanto atteso. Nonostante ciò, il capitolo con la maglia della Nazionale lo ha plasmato per sempre.

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Il congedo di Rudiger

Non possono mancare, come di consueto, i ringraziamenti ai cari che lo hanno spalleggiato nel cammino in Germania: "Un enorme ringraziamento va a: i miei compagni di squadra: Per ogni contrasto che abbiamo combattuto insieme, per il cameratismo nello spogliatoio e nelle nostre sistemazioni – e soprattutto, per le amicizie che dureranno ben oltre il calcio. Tutto lo staff tecnico e di supporto: grazie per gli anni di fiducia e per il lavoro svolto dietro le quinte. Un ringraziamento speciale va a Jogi Löw, Hansi Flick e Julian Nagelsmann, che mi hanno accompagnato e influenzato nel mio percorso con la DFB. Un ringraziamento anche al mio mentore nelle nazionali giovanili, Horst Hrubesch. E naturalmente, a voi tifosi: grazie per il vostro supporto, soprattutto per l'atmosfera unica che si è creata durante gli Europei del 2024 che abbiamo disputato in casa. Ora inizia un nuovo capitolo per me, in cui mi concentrerò interamente sul mio club. Grazie per questo percorso condiviso.

Con affetto, Toni".

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