Saudi Pro League, problemi per lo stadio "futuristico" del Neom: a rischio il progetto da 2,5 miliardi di euro
Con la fine della sosta nazionali, saranno molti i campionati a riprendere. Tra essi c'è sicuramente la Saudi Pro League, massima divisione dell'Arabia Saudita. Questa lega ha avuto molto successo negli ultimi 3 anni per via delle ingenti spese fatte per acquistare i migliori calciatori d'Europa. Infatti, il progetto di sviluppo legato al calcio è stato fortemente spinto dai fondi di investimento nazionali, portando squadre come Al-Hilal e Al-Nassr ad essere costantemente nelle news dei quotidiani europei.
In Arabia Saudita si può contare su stelle del calibro di Cristiano Ronaldo, Joao Felix, Sergej Milinkovic-Savic, Ivan Toney, Ruben Neves, Ollie Watkins, Crysencio Summerville, Tijani Reijnders e molti altri ancora tra cui l'ex stella dell'Olympique Lione Alexandre Lacazette. Il giocatore francese non gioca per una "big" della SPL come Al-Ahli o Al-Hilal, bensì per il NEOM SC. Questa squadra è salita alla ribalta delle notizie perché fa parte di una città ancora inesistente. Infatti, la megalopoli futuristica di Neom è ancora in costruzione e i dubbi sul progetto cittadino/sportivo stanno aumentando.
A rischio il nuovo stadio del NEOM SC
Il NEOM SC sta disputando un buon campionato finora. Quinto posto a soli -3 dalla vetta e un Lacazette in grande spolvero (5 reti in 7 partite). Tuttavia, nelle ultime ore sono spuntati vari rumors sugli ostacoli che si stanno presentando per la costruzione del nuovo stadio. Secondo Reuters, il governo saudita starebbe pensando di accantonare il progetto per l'impianto sportivo, valido soprattutto in vista del Mondiale del 2034.
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