Scaloni spegne le polemiche: "La partita si deciderà solo sul campo, non voglio alibi"
L'attesa è finita. Questa sera all'Atlanta Stadium si giocherà la semifinale del Mondiale 2026 tra Argentina e Inghilterra. La sfida si appresta ad essere una delle più affascinanti del torneo. Da una parte l'Albiceleste capitanata da Lionel Messi, dall'altra i Three Lions, decisa a conquistare il trofeo per la seconda volta nella sua storia. A tal proposito, alla vigilia del match è intervenuto il tecnico Lionel Scaloni sottolineando l'importanza della gara e di alcuni episodi avvenuti in passato tra le due Nazionali.
La determinazione di Scaloni
Lionel Scaloni è considerato uno dei tecnici di maggior successo dell'Argentina. L'ex difensore ha collezionato 107 panchine conquistando 83 vittorie,14 pareggi e 10 sconfitte. Sotto la sua guida, l'Albiceleste ha vinto tutto:1 Mondiale, 2 Coppa America e 1 Coppa dei Campioni CONMEBOL contro l'Italia.
Nella conferenza stampa della vigilia, l'allenatore ha affrontato senza problemi il tema della rivalità contro l'Inghilterra, sottolineando come alcuni episodi non debbano influenzare l'andamento della gara: "Non dobbiamo mischiare le cose. Domani c'è una partita troppo importante da giocare e da vivere, non voglio alibi. Quello che è successo nel passato rimane nella storia, ma noi dobbiamo essere concentrati solo sul rettangolo verde".
Il tecnico dell'Argentina ha rassicurato tutti sulle condizioni fisiche dei propri giocatori, ribadendo che nonostante il percorso lungo e difficile affrontato finora, i calciatori abbiano voglia di continuare a sorprendere: "Sappiamo dove siamo e cosa vogliamo. Naturalmente c'è un p0' di stanchezza, ma quando affronti certe gare tutto passa in secondo piano. Siamo arrivati ad una gara fondamentale, stanno tutti bene, non possiamo permetterci di non essere al meglio, affronteremo una delle squadre più pericolose del torneo. Sono certo che questo gruppo fantastico troverà le energie e forze per combattere fino all'ultimo secondo. Non ho alcun dubbio sul cuore di questi ragazzi. Sono troppo orgoglioso di allenarli".
Dall'atteggiamento in campo alle possibili scelte di formazione
Durante il suo intervento, Scaloni ha parlato anche dell'atteggiamento che la sua squadra dovrà mostrare per battere una delle formazioni più forti del torneo. Per il Ct la chiave potrà essere il possesso palla imponendo il proprio stile di gioco: "Dobbiamo essere determinati e concentrati, non possiamo permetterci alcuna disattenzione, perchè loro sono forti e pericolosi. Dobbiamo gestire al meglio il pallone che è la cosa che ci riesce meglio, siamo davvero bravi quando lo facciamo. Voglio che dimostriamo il nostro miglior calcio, dobbiamo lottare fino all'ultimo, sono sicuro che sarà così".Sulle possibili scelte di formazione, l'ex difensore ha lasciato aperta la porta a qualche piccolo cambiamento, spiegando che ogni scelta è presa per il bene della squadra: "Qualche piccola rotazione ci potrà essere, non escludo nulla. Vogliamo schierare la miglior formazione possibile, ma dobbiamo anche stare attenti ai loro punti di forza che sono davvero tanti. Non ho ancora deciso, posso solo garantirvi che chi è uscito affatticato dall'ultima gara è totalmente recuperato".
Infine, l'allenatore ha rivelato il segreto della sua squadra: "Abbiamo grandi calciatori sia a livello tecnico che umano, per me è un piacere essere il loro allenatore. Giochiamo un calcio spettacolare, non molliamo mai, penso che questi due aspetti ci caratterizzino molto. Sappiamo quanto sia difficile questo torneo, tutti abbiamo avuto delle difficoltà, ma noi vogliamo crederci, siamo pronti, daremo tutto per questa maglia e per conquistare la Finale".
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