DerbyDerbyDerby Calcio Estero Scozia, la delusione Mondiale costa caro: Clarke si dimette dopo 7 anni

Scozia, la delusione Mondiale costa caro: Clarke si dimette dopo 7 anni

Federico Grimaldi
La nazionale scozzese ora riparte da zero: il nuovo obiettivo è quello di qualificarsi ai prossimi Europei

La Scozia è stata una delle delusioni di questo Mondiale. Arrivata con un grande bagaglio tecnico, non è riuscita ad esprimere a pieno il suo potenziale: la vittoria iniziale contro Haiti è stata l'unica nota positiva di una competizione finita nel peggiore dei modi. Perché contro Marocco e Brasile, non si è mai vista quella qualità che i tifosi si aspettavano: solo un gol fatto in 3 partite. E atteggiamento passivo nella larga sconfitta contro la selezione brasiliana. Ora è tempo di cambiamenti. Clarke, dopo 7 anni alla guida della Nazionale, ha deciso di dire addio alla sua Scozia. A pesare sulla scelta, la delusione del Mondiale e la convinzione di non poter dare altro.

Scozia, la lettera di Clarke

Non si può buttare via tutto. L'orgoglio di essere tornati a giocare un Mondiale rimane. La Scozia è tornata ad essere una delle nazioni europee più forti al mondo. Il merito va a Clarke: è stato lui l'artefice di questa rinascita. Il sentore di un addio si avvertiva già ad inizio Mondiale, poi diventato realtà con la sconfitta contro il Brasile. Ma l'amore non svanisce. E la lettera che ha voluto scrivere per i propri tifosi, parla proprio di questo: "La parte più emozionante di questo addio è dedicata ai miei giocatori, senza i quali non avremmo avuto nessuno dei ricordi che abbiamo accumulato dal 2019 ad oggi. Si meritano tutti gli elogi e l'ammirazione che ricevono ed è stato davvero un onore essere chiamato il loro allenatore. Grazie per l'invito e buona fortuna al mio successore".

GLASGOW, SCOZIA - 15 OTTOBRE 2024: Steve Clarke, commissario tecnico della Scozia, reagisce durante la partita del Gruppo A1 della Lega A della UEFA Nations League 2024/25 tra Scozia e Portogallo, disputata il 15 ottobre 2024 a Glasgow, in Scozia. (Foto di Euan Cherry/Getty Images)

Il saluto della Federazione

A salutarlo anche la Federazione calcistica scozzese, tramite le parole dell'ad Ian Maxwell: "Pur essendo tutti delusi dall'eliminazione dalla fase a gironi della Coppa del Mondo, non dobbiamo perdere di vista gli innegabili progressi compiuti durante i sette anni di Steve alla guida della squadra. Partendo da una squadra di quarta fascia nel 2019 e arrivando a vincere il nostro girone di qualificazione ai Mondiali, ha ampiamente adempiuto al suo compito di riportare la Scozia a un grande torneo. Ringraziamo Steve per il suo contributo da record e sappiamo che, una volta superata la delusione per l'eliminazione dalla Coppa del Mondo, i tifosi scozzesi saranno grati per il ricordo di aver sfilato con orgoglio in occasione di grandi tornei".