DerbyDerbyDerby Calcio Estero Seedorf parla del Real Madrid: "Ci sono i cicli, ora è il momento di una transizione"

Seedorf parla del Real Madrid: "Ci sono i cicli, ora è il momento di una transizione"

Federico Iezzi
L'olandese ha parlato del complesso periodo della squadra e si +è detto fiducioso.

"Non credo che il Real Madrid abbia problemi", ha detto Clarence Seedorf parlando con Marca del momento di transizione del Real. Il campione olandese, ha parlato di questa tematica e si è detto molto sicuro e fiducioso per il futuro dei blancos.

"Hanno vinto sei Champions League negli ultimi 12 anni"

Marca ha intervistato Seedorf a margine della presentazione di una esclusiva tuta sportiva. Una collaborazione tra Just Eat e Filling Pieces che hanno lanciato questo esclusivo capo di abbigliamento disegnato con l'aiuto dell'olandese e di Xavi Simons. L'ex Milan, intervistato, ha detto la sua sul complesso e difficile momento del Real Madrid: "Il club si trova in un momento di riflessione e transizione. L'obiettivo è quello di costruire un nuovo progetto vincente che definirà di nuovo una nuova era". L'ex centrocampista, quindi, è fiducioso e ritiene si tratti solamente di un periodo di passaggio destinato a migliorare. Ci tiene, comunque, a far notare che: "Hanno vinto sei Champions League negli ultimi 12 anni e ne hanno 15 in totale. Ci sono dei cicli e ora è il momento di una transizione".

Serve tempo per ricostruire un progetto vincente

Secondo Seedorf, inoltre, la stagione appena terminata non è stata esageratamente negativa: "Il Real deve rimanere sempre al vertice. Ma non sono preoccupato. Sono stati eliminati ai quarti di finale di Champions League dal Bayern, che per me è stata una delle migliori squadre di questa edizione, e sono arrivati ​​secondi in Liga. Alla fine, non è stata una stagione così brutta; non si può vincere sempre tutto", ha detto.

La chiave, per i tifosi e per il futuro, è la pazienza: "Bisogna essere pazienti. Hanno una grande rosa, hanno ottimi giocatori. Oggi nessuno ha pazienza, tutti vogliono tutto e subito. Ma non funziona così. La scorsa stagione se n'è andato un allenatore davvero eccezionale come Carlo Ancelotti, e per costruire un progetto vincente serve tempo".