Segunda Division, storicamente la media punti per salvarsi non è mai stata così bassa
La serie cadetta spagnola sta vivendo una stagione che passerà senza dubbio alla storia. Se da una parte la corsa per la promozione regala sempre grandi emozioni, quest'anno è la lotta nei bassifondi della classifica ad aver attirato l'attenzione degli esperti di statistiche e dei tifosi. Infatti, in questa stagione stiamo assistendo a un evento senza precedenti: la Segunda División sta registrando la soglia punti per la salvezza più bassa di sempre. Più precisamente, la squadra che occupa attualmente il 18º posto possiede il minor numero di punti nella storia della competizione per evitare di "cadere fuori" dal calcio professionistico spagnolo.
Come funziona la Segunda Division?
Per inquadrare l'importanza vitale di questa statistica, bisogna ricordare le regole del torneo. In un campionato a 22 partecipanti, le ultime quattro posizioni (dal diciannovesimo al ventiduesimo posto) comportano la discesa diretta. Il 18º posto è dunque l'ultimo appiglio disponibile. Terminare la stagione al di sotto di questa fatidica linea di demarcazione significa abbandonare i privilegi e la tutela della Liga Nacional de Fútbol Profesional (LFP) per sprofondare in Primera RFEF. Questo salto all'indietro non rappresenta solo una dolorosa retrocessione sportiva, ma un vero e proprio trauma societario: significa perdere i ricchi introiti derivanti dai diritti televisivi, subire un crollo drastico dei ricavi commerciali e dover affrontare un ridimensionamento pressoché totale del budget.Le squadre a rischio
Tuttavia, nonostante l'ombra di queste pesanti conseguenze economiche, il ritmo delle squadre a rischio è risultato incredibilmente lento per tutto l'arco della stagione. La stampa iberica ha persino utilizzato in queste settimane l'espressione "Nadie quiere salvarse" (Nessuno vuole salvarsi) per descrivere l'andamento altalenante della zona retrocessione.
Le formazioni invischiate nella parte bassa della classifica continuano a lasciare punti per strada, non riuscendo ad approfittare dei passi falsi delle dirette concorrenti. Club storici e piazze molto calde, come il Real Zaragoza, il Mirandés, l'Huesca e il Leganés, si trovano o si sono trovate a fare i conti con un paradosso sportivo: il livello di rendimento necessario per evitare il baratro non è mai stato così basso.
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