Spagna, corsi e ricorsi storici: Joan Garcia come Valdes nel 2010
La Spagna si avvicina alla seconda finale Mondiale della sua storia. La nazionale iberica è arrivata all'ultimo atto della manifestazione internazionale dopo aver disputato una buona Coppa del Mondo, ma senza mai lasciare quella sensazione presente durante gli Europei del 2024. L'assenza di Nico Williams ha inevitabilmente reso gli spagnoli meno verticali e più attenti al controllo, portando spesso e volentieri a una grande mole di possesso da parte della nazionale di De La Fuente. Il vero punto forte di questa squadra è stata senza dubbio la fase difensiva. La Spagna ha subito 1 solo gol in tutta la competizione (da Charles De Ketelaere ai quarti di finale) e non ha mai fatto produrre agli avverasi più di 1 xG a partita. Buona parte del merito, soprattutto contro i transalpini in semifinale, è da dare al portiere titolare Unai Simon.
Joan Garcia come Victor Valdes
Luis De La Fuente può contare su 3 portieri di assoluto livello. Paradossalmente, il titolare è quello meno blasonato e meno qualitativamente forte del reparto, nonostante il suo nuovo record di imbattibilità alla Coppa del Mondo. Inoltre, Unai Simon era stato il portiere scelto dal CT spagnolo come titolare nell'Europeo vinto del 2024. Oltre all'estremo difensore dell'Athletic Bilbao, tra i convocati si trovano David Raya, vincitore del premio come miglior portiere della Premier League per il terzo anno di fila, e Joan Garcia, titolare e protagonista del Barcellona campione di Liga.
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