DerbyDerbyDerby Calcio Estero Spagna, si va verso il nuovo metodo di valutazione per gli arbitri

Spagna, si va verso il nuovo metodo di valutazione per gli arbitri

Luigi Mereu
In Spagna verrà utilizzato un nuovo metodo di valutazione per gli arbitri che comprende anche l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale.

La Federazione Calcistica Spagnola e il Comitato Tecnico degli Arbitri si preparano a introdurre una trasformazione radicale nel sistema di valutazione dei direttori di gara a partire dalla prossima stagione. L'indiscrezione, riportata dal giornale sportivo Mundo Deportivo, svela il progetto nato per monitorare in modo continuo e approfondito ogni singolo movimento dei fischietti spagnoli, cambiando completamente il metodo di valutazione degli arbitri.

Il "Grande Fratello degli arbitri" in Spagna

Già lo scorso 16 giugno, Mundo Deportivo aveva anticipato la grande rivoluzione arbitrale che la CTA intende introdurre a partire dalla stagione 2026-2027. Tra le principali novità, già condivise con LaLiga, spicca l'utilizzo di un pallone dotato di un microchip per il rilevamento automatico del fuorigioco, destinato a sostituire l'attuale sistema SAOT.

A queste innovazioni tecnologiche si aggiunge anche l'impiego dell'intelligenza artificiale, che avrà un ruolo centrale nella valutazione delle prestazioni arbitrali e contribuirà a definire criteri più oggettivi per le designazioni.

MADRID, SPAGNA - 21 GENNAIO: L'arbitro Francisco Jose Hernandez viene richiamato al monitor del VAR durante la partita di LaLiga EA Sports tra Real Madrid CF e UD Almeria allo Stadio Santiago Bernabeu il 21 gennaio 2024 a Madrid, Spagna. (Foto di Florencia Tan Jun/Getty Images)

La novità più significativa, però, riguarda il nuovo sistema di valutazione delle prestazioni arbitrali, definito dal quotidiano spagnolo come una sorta di "Grande Fratello degli arbitri". Il progetto, già anticipato nelle scorse settimane dal quotidiano spagnolo, dovrebbe ricevere il via libera definitivo nel corso dell'Assemblea Generale prevista per il 30 giugno.

La riforma prevede l'introduzione di due nuove figure professionali che affiancheranno l'attuale struttura di valutazione degli arbitri in Spagna: il coach arbitrale, incaricato di seguire da vicino la squadra arbitrale durante le partite, e l'osservatore televisivo dedicato agli assistenti arbitrali. Secondo la documentazione ufficiale, il nuovo organico arbitrale potrà contare su un massimo di 40 componenti, anche se l'obiettivo per la prossima stagione è quello di partire con un gruppo formato da 27 professionisti.

Il regolamento inoltre stabilisce la possibilità di nominare tra i 10 e i 15 osservatori televisivi per gli arbitri e tra gli 8 e i 12 per gli assistenti arbitrali. Nelle intenzioni della CTA, il nuovo assetto dovrebbe comprendere 12 osservatori dedicati agli arbitri e 11 riservati agli assistenti. Per il calcio femminile, invece, il numero degli osservatori potrà oscillare tra un minimo di 12 e un massimo di 20. Le norme prevedono infine che una persona possa ricoprire contemporaneamente il ruolo di coach arbitrale e quello di osservatore televisivo.