Spagna, Iniesta sulla finale del Mondiale: "Sorpreso dall'assenza di Pedri. Messi è ancora capace di tutto"
Nella serata di domani, la Spagna giocherà la sua seconda finale Mondiale della sua storia. La prima volta è stata nel 2010. All'epoca, la nazionale iberica era nel pieno della sua forza. Il gruppo guidato da Vicente Del Bosque avrebbe vinto Euro 2008, il Mondiale del 2010 e anche Euro 2012. Una nazionale plasmata sul calcio di posizione, aiutata dallo sviluppo formidabile del Barça con Pep Guardiola. Molti protagonisti delle Furie Rosse infatti provenivano dal club blaugrana, in particolar modo a centrocampo. In mezzo al campo infatti era previsto l'utilizzo di Xavi, Andres Iniesta, Sergio Busquets e il madridista Xabi Alonso. La finale contro l'Olanda fu risolta solo al 116' proprio da uno dei pretoriani di Pep Guardiola: Andres Iniesta. L'ex Barça è stato uno dei migliori calciatori di questa epoca e ancora adesso si è in cerca del suo erede. Il più indicato da media e calciatori è ancora un canterano della Masia: Pedri.
Iniesta commenta la finale del Mondiale 2026
Andres Iniesta, dopo essersi ritirato nel 2024 con l'Emirates Club, sta per iniziare un nuovo capitolo nella sua carriera calcistica. Infatti, l'ex Barcellona sarà l'allenatore del Gulf United Football Club, sempre negli Emirati Arabi Uniti. Tuttavia, in questi giorni ha rilasciato un'intervista al programma El Larguero di Cadena SER.
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