DerbyDerbyDerby Calcio Estero Spagna, Iniesta sulla finale del Mondiale: "Sorpreso dall'assenza di Pedri. Messi è ancora capace di tutto"

Spagna, Iniesta sulla finale del Mondiale: "Sorpreso dall'assenza di Pedri. Messi è ancora capace di tutto"

Pietro Rusconi
L'ex marcatore decisivo della prima Coppa del Mondo degli iberici parla dell'ultimo atto di domani sera: l'importante è non modificare la struttura per Leo Messi

Nella serata di domani, la Spagna giocherà la sua seconda finale Mondiale della sua storia. La prima volta è stata nel 2010. All'epoca, la nazionale iberica era nel pieno della sua forza. Il gruppo guidato da Vicente Del Bosque avrebbe vinto Euro 2008, il Mondiale del 2010 e anche Euro 2012. Una nazionale plasmata sul calcio di posizione, aiutata dallo sviluppo formidabile del Barça con Pep Guardiola. Molti protagonisti delle Furie Rosse infatti provenivano dal club blaugrana, in particolar modo a centrocampo. In mezzo al campo infatti era previsto l'utilizzo di Xavi, Andres Iniesta, Sergio Busquets e il madridista Xabi Alonso. La finale contro l'Olanda fu risolta solo al 116' proprio da uno dei pretoriani di Pep Guardiola: Andres Iniesta. L'ex Barça è stato uno dei migliori calciatori di questa epoca e ancora adesso si è in cerca del suo erede. Il più indicato da media e calciatori è ancora un canterano della Masia: Pedri.

Iniesta commenta la finale del Mondiale 2026

TOKYO, GIAPPONE - 6 GIUGNO: Andres Iniesta del Vissel Kobe osserva il gioco durante l'amichevole pre-campionato tra Vissel Kobe e Barcellona allo Stadio Nazionale, il 6 giugno 2023 a Tokyo, Giappone. (Foto di Koji Watanabe/Getty Images)

Andres Iniesta, dopo essersi ritirato nel 2024 con l'Emirates Club, sta per iniziare un nuovo capitolo nella sua carriera calcistica. Infatti, l'ex Barcellona sarà l'allenatore del Gulf United Football Club, sempre negli Emirati Arabi Uniti. Tuttavia, in questi giorni ha rilasciato un'intervista al programma El Larguero di Cadena SER.

Iniesta ha quindi colto l'opportunità per commentare l'ultimo atto della Coppa del Mondo, a cui parteciperà proprio la sua nazionale: "Questa Spagna ha un grandissimo talento, mi diverte molto quando vedo giocare questa generazione e infatti non è casuale che siano arrivati fono a questo punto. Mi sorprende vedere Pedri in panchina, ma so che una competizione breve come questa richiede saper valutare cosa è meglio per la squadra in un determinato momento. La finale andrà giocata coerentemente a come si è giocato fino ad adesso, Messi è ancora capace di tutto ma proprio per questo la nazionale di De La Fuente non deve snaturarsi".