DerbyDerbyDerby Calcio Estero Suarez rovina l'esordio in MLS di Lewandowski: "Ho bisogno di più tempo"

Suarez rovina l'esordio in MLS di Lewandowski: "Ho bisogno di più tempo"

Michele Massa
Una partita spettacolare tra Inter Miami e Chicago Fire che però si è chiusa con la vittoria della squadra di Beckham grazie al "Pistolero"

L'esordio di Robert Lewandowski nella Major League Soccer non è stato quello sognato dall'attaccante polacco. Il debutto con la maglia dei Chicago Fire è infatti coinciso con una sconfitta contro l'Inter Miami, capace di imporsi per 3-2 grazie alla grande serata di Luis Suarez e a una rete decisiva arrivata nel finale.

L'esordio di Lewandowski diventa la "festa di Suarez"

Senza Lionel Messi, rimasto in Argentina per recuperare dopo la delusione della finale dei Mondiali, l'Inter Miami ha trovato nel centravanti uruguaiano il proprio trascinatore. Suarez ha firmato una doppietta fondamentale. Guidando la squadra verso un successo importante, mentre il gol di Preston Plambeck nel finale ha completato la rimonta e regalato i tre punti alla formazione della Florida.

Dall'altra parte c'era grande curiosità per il debutto di Lewandowski, arrivato in MLS dopo l'esperienza al Barcellona e dopo aver conquistato il titolo della Liga. L'attaccante polacco, a 37 anni, è stato schierato equilibri. Al termine della partita, Lewandowski ha analizzato con realismo la prestazione, sottolineando come fosse difficile aspettarsi un'intesa titolare dal primo minuto da Chicago ed è rimasto in campo per 63 minuti, mostrando ancora una volta la sua voglia di mettersi alla prova in una nuova fase della carriera.

Il risultato, però, non ha premiato la sua nuova squadra, apparsa ancora alla ricerca dei giusti equilibri. Al termine della partita, Lewandowski ha analizzato con realismo la prestazione, sottolineando come fosse difficile aspettarsi un'intesa perfetta dopo appena pochi giorni di lavoro con i nuovi compagni.

"Dopo appena due giorni con la mia nuova squadra, non mi aspettavo che tutto funzionasse alla perfezione alla prima partita". Ha poi dichiarato il centravanti polacco: "Ho bisogno di un po' più di tempo e sono certo che la prossima volta commetteremo meno errori difensivi". Parole che confermano la consapevolezza del giocatore e la volontà di inserirsi rapidamente nel nuovo ambiente. Per Lewandowski l'avventura americana è appena iniziata e il primo passo è stato sicuramente complicato. Ma il calendario offrirà presto nuove occasioni per trovare il ritmo e lasciare il segno.