DerbyDerbyDerby Calcio Estero Svizzera, il curioso legame tra il CT Yakin e il Boca Juniors

Svizzera, il curioso legame tra il CT Yakin e il Boca Juniors

Mattia Celio
Nel 2005 il fratello Hakan era ad un passo dal club argentino ma l'allora allenatore Benitez mandò all'aria la trattativa ormai in dirittura di arrivo

La Svizzera si prepara per la sfida di domenica notte (ore 3 italiane) contro i campioni del Mondo in carica dell'Argentina. La squadra di Murat Yakin arriva alla partita contro l'Albiceleste dopo aver avuto la meglio sulla Colombia al termine della lotteria dei rigori. Da ben 72 anni gli elvetici non arrivavano tra le prime migliori 8 e in caso di successo sarebbe la prima semifinale nella storia dei Rossocrociati. La sfida contro l'Argentina, inoltre, ha un sapore molto speciale per il tecnico Yakin. Ecco il motivo.

Svizzera, quel mancato approdo al Boca Juniors: la "vendetta" di Yakin?

Domenica notte Murat Yakin guiderà la sua Svizzera nella sfida proibitiva contro l'Argentina di Lionel Messi. Dopo la vittoria contro la Colombia ai calci di rigore, come accennato, i Rossocrociati possono scrivere un'altra grande pagina di storia contro un avversario che in questo Mondiale ha mostrato un buon calcio ma anche più di qualche lacuna in fase difensiva. Un eventuale successo, inoltre, sarebbe anche una sorta di rivincita personale per il tecnico della Nazionale elvetica. Questo per quello che successe al fratello Hakan.

Ventuno anni fa, Hakan, era davvero ad un passo a vestire la maglia del Boca Juniors. All'epoca aveva 27 anni ed era un giocatore di spicco dello Stoccarda, dopo aver militato nel Basilea e nel Paris Saint-Germain. Era già un titolare fisso della nazionale e, insieme al fratello Murat, che eccelleva come difensore centrale, partecipò agli Europei del 2004, dove la Svizzera fu eliminata prematuramente dopo la fase a gironi.

Nel 2005, come accennato, Hakan era ormai prossimo a diventare un nuovo giocatore degli Xeneizes tanto che i giornalisti argentini scrissero che il difensore era in volo per l'Argentina. Ma alla fine dovette tornare in Europa dopo aver fatto scalo in Brasile. Il motivo fu l'allora allenatore del Boca, Jorge Chino Benítez, che mandò all'aria la trattativa perché non fu mai consultato da Mauricio Macri, allora presidente del club argentino, riguardo all'arrivo di Yakin.

GINEVRA - 5 GIUGNO: Hakan Yakin (Svizzera) in azione durante l'amichevole internazionale tra Svizzera e Italia allo Stade de Genève, il 5 giugno 2010 a Ginevra, in Svizzera. (Foto di Valerio Pennicino/Getty Images)

Come dichiarò in una conferenza stampa: "Non so di chi stiano parlando. L'ho visto in alcuni video, ma non sapevo che sarebbe arrivato giovedì. Avrei voluto che mi avessero consultato, e non è che non mi piaccia il giocatore, è solo che non mi hanno informato. Non so cosa farò. Non prenderò una decisione affrettata". Alla fine Murat fu acquistato dallo Young Boys dove segnò 42 reti in 98 presenze.