DerbyDerbyDerby Calcio Estero Szczesny parla della sua dipendenza dal fumo: "Non consiglierei mai di fumare"

Szczesny parla della sua dipendenza dal fumo: "Non consiglierei mai di fumare"

Andrea Cauzio
In una recente intervista il portiere del Barcellona mette a nudo una sua dipendenza, il fumo.

Woyzeck Szczęsny vive una fase inaspettata della sua carriera dopo che due anni fa, a 34 anni aveva deciso di ritirarsi. In quella stagione il Barcellona lo chiamò essendo in emergenza nel ruolo di portiere e il polacco accettò di buon grado. Da allora Szczesny ha aggiunto trofei alla sua bacheca. Nella giornata di oggi tramite un intervista al New York Times ha però messo a nudo uno dei suoi difetti maggiori: il fumo. Racconta come in passato sia stato beccato, ai tempi dell'Arsenal, a fumare sotto la doccia dopo una partita o di quale sia il suo soprannome per i tifosi del Barcellona: "Szczesny fumador".

"Una dipendenza che non sono disposto a combattere. Non consiglirei mai di fumare a nessuno"

VALENCIA, SPAGNA - 23 MAGGIO: Wojciech Szczesny dell'FC Barcelona si riscalda prima della partita LaLiga EA Sports tra Valencia CF e FC Barcelona all'Estadi de Mestalla il 23 maggio 2026 a Valencia, Spagna. (Foto di Aitor Alcalde/Getty Images)

Il portiere polacco parla di come molti giocatori abbiano dipendenze, lui ha sempre ammesso di avere quella del fumo: "Cerco di essere il più autentico possibile, sembra che la gente lo apprezzi. Potrebbe non sembrare la cosa più professionale del mondo, ma io sono fatto così. La gente sa che ho una dipendenza dalla quale non riesco a liberarmi". queste le parole sul fumo, in più aggiunge: "Immagino che molti calciatori abbiano delle dipendenze che si tratti di nicotina, alcol o gioco d'azzardo, non lo so. Ma c'è un giocatore che ne parla apertamente quello sono io".

Dopodiché parla apertamente del suo vizio e non consiglierebbe a nessuno di iniziare a fumare: "Ho ammesso la mia dipendenza, è terribile, ed è una dipendenza che affligge molte persone nel mondo. Probabilmente molte persone possono immedesimarsi. Non mi verrebbe mai in mente di consigliare a qualcuno di iniziare a fumare. Penso che sia una cosa terribile e che tutti dovrebbero evitarla. È un mio punto debole, ma non mi dà fastidio. A volte ciò che si mostra in prima pagina non corrisponde alla realtà".

In questa intervista il portiere polacco fa mea culpa per quanto riguarda il suo vizio consapevole che non è un toccasana per la salute. Da sportivo però vuole anche porre un insegnamento ai più giovani sperando che tutti i ragazzi che lo seguono capiscano i danni che il fumo può causare.